Oli adulterati: prescrizione per famiglia De Marinis

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Famiglia De Marinis: il tribunale decide per la prescrizione. L’indagine al centro del dibattimento è la nota “Mexoil” e vedeva al banco degli imputati, l’ex patron della Nocerina, Giuseppe De Marinis, Rita e il padre, Aniello. Le accuse andavano dall’associazione a delinquere finalizzata alla commercializzazione di olio lubifricante recante il marchio Agip, che secondo l’ipotesi della procura sarebbe stato adulterato e contraffatto. Il quantitativo consisteva in circa ventimila litri, questi ultimi ceduti ad imprenditori che sarebbero stati consapevoli a loro volta del “trucco”. L’olio non avrebbe avuto le caratteristiche di vischiosità e genuinità come riportato dal marchio. Per l’alterazione del prodotto, a Giuseppe e Aniello De Marinis fu contestata anche la recidiva. I tre rispondevano anche di aver sottratto al pagamento dell’imposta di consumo gli oli lubrificanti “Esso”, introdotti dall’estero e commercializzati in Italia. Insieme all’olio con il marchio Agip, alterato e contraffatto, in quantità superiori ai 2000 kg. I fatti contestati risalirebbero al mese di luglio 2006. Le indagini furono condotte dai carabinieri della Guardia di Finanza. La Mexoil, stando alle accuse, avrebbe fatto passare questi quantitativi di oli attraverso una società di spedizioni, la “Eurochimica srl”, per poi cederli alla Speedoil, altra società che risultava essere destinataria del prodotto. Su quella merce, il noto imprenditore avrebbe anche evitato di pagare l’Iva. Il collegio giudicante del tribunale di Nocera Inferiore, presidente Donnarumma, ha emesso sentenza di intervenuta prescrizione.