Con il passaggio di proprietà delle quote del Mercato Ortofrutticolo ai comuni di Pagani e Nocera Inferiore inizia la fase programmatica della struttura, accompagnata da tanti dubbi e perplessità. “Il futuro passa attraverso la sua più grande forza, rappresentata dagli operatori”: questa l’unica certezza al momento. Le attuali incertezze, accompagnate anche da uno stato di difficoltà e di crisi, hanno spinto il Cogmo, ha convocare i sindaci dei comuni di Pagani e Nocera per le prossime settimane. All’indomani del decreto che stabiliva la proprietà esclusiva delle quote agli enti retti da Torquato e Bottone ,rispettivamente, sembrerebbero non essere chiare le linee che le due amministrazioni comunali intenderebbero adottare (e seguire) già nel prossimo futuro. I dubbi e le incertezze sono maturati anche nel corso dell’ultimo consiglio d’amministrazione del Mercato Ortofrutticolo, alla presenza degli operatori, del presidente del consiglio comunale, Antonio Donato e di Confcommercio, rappresentata da Vincenzo Calce. Proprio dal Cogmo è partito l’invito ai due sindaci e i due presidenti consiliari, per il prossimo incontro. Se è vero che il sindaco paganese Salvatore Bottone aveva brindato all’importante traguardo, annunciando anche la possibilità di ricreare una particolare filiera, allo stato dei fatti sembrerebbe che da Palazzo San Carlo tutto taccia. “Siamo in attesa di un piano programmativo che non può vedere esclusi gli operatori. Motore portante di questa struttura – ha dichiarato il presidente del Cogmo Mimmo Tortora – ora i due comuni sono proprietari delle quote e ciò comporta sicuramente molte responsabilità. Noi già stiamo facendo la nostra parte, mettendo giù una serie di proposte e progetti per il rilancio della struttura. Per fare questo vogliamo capire anche gli amministratori come intendono operare. Lo devono a loro stessi, ma anche e soprattutto agli operatori, che stanno portando avanti questa struttura con enormi sacrifici. Se è vero che c’è stato un miglioramento economico significativo negli ultimi tempi è anche vero che le difficoltà restano e vanno affrontate”.

