Nel ventiseiesimo turno di Serie A 2025/2026, l’Atalanta di Raffaele Palladino compie un’autentica impresa casalinga battendo in rimonta il Napoli di Antonio Conte per 2-1 alla New Balance Arena (ex Gewiss Stadium) di Bergamo. Una partita dalle mille emozioni, con polemiche arbitrali, gol annullati e una ripresa dominata dai bergamaschi che vale tre punti pesantissimi nella corsa all’Europa.
Primo tempo: Napoli avanti con Beukema, ma tante occasioni sprecate
La gara inizia con il Napoli che prende subito in mano le redini del match. Al 18’ arriva il vantaggio azzurro: punizione dalla trequarti di Miguel Gutiérrez, cross perfetto al centro e Sam Beukema svetta di testa battendo Carnesecchi. È 1-0 per gli ospiti.
L’Atalanta prova a reagire con conclusioni non troppo pericolose di Sulemana, ma è il Napoli a sfiorare il raddoppio in più occasioni. Prima un gol annullato ad Alisson Santos per posizione irregolare, poi un calcio di rigore inizialmente concesso per fallo di Hien su Hojlund e poi revocato dal VAR dopo consulto con l’arbitro Daniele Chiffi. Il primo tempo si chiude dunque sul risultato di 0-1, con i partenopei padroni del campo ma incapaci di chiudere la partita.
Secondo tempo: le sostituzioni di Palladino cambiano tutto
Nella ripresa il copione sembra ripetersi: al via della frazione arriva un altro gol annullato, stavolta a Gutierrez per fallo di Hojlund su Hien. Ma è qui che Palladino azzecca i cambi decisivi: entrano Samardzic, Scamacca e soprattutto Bernasconi, che stravolgono l’inerzia del match.
Al 61’ arriva il pari: corner calibrato di Zalewski e Mario Pasalic anticipa tutti di testa per l’1-1. La Dea ci crede, spinge e al 81’ completa la rimonta: cross dalla sinistra di Lorenzo Bernasconi e girata di testa morbida ma precisa di Lazar Samardzic che vale il 2-1 finale.
Atalanta in corsa Champions, Napoli ko e ko
Con questa vittoria l’Atalanta sale a 45 punti, agganciando il Como e tornando prepotentemente in zona Champions. Il Napoli resta fermo a 50 punti, a -14 dall’Inter capolista e con il rischio concreto di veder avvicinare il Milan (secondo) a -7 di distanza in caso di risultati favorevoli alle milanesi.
Una partita che certifica il momento magico della Dea sotto la guida di Palladino e che mette in luce le difficoltà del Napoli di Conte, apparso meno cinico del solito lontano dal Maradona.
Atalanta-Napoli 2-1 entra di diritto tra le partite più belle e combattute della stagione: una rimonta da applausi per i bergamaschi e un ko che lascia tanti rimpianti in casa azzurra.

