Prima un assaggio di primavera, poi un brusco ritorno dell’inverno e infine la svolta stabile e più mite. I prossimi giorni si muoveranno come in una piccola “trilogia” meteo: qualche ora di tregua con temperature in rialzo, un’irruzione di aria polare con neve fino a quote basse e piogge diffuse, quindi il ritorno dell’alta pressione pronta a riportare il sole su gran parte della Penisola.
Mercoledì 18: tregua e clima più mite
La giornata si aprirà con condizioni relativamente tranquille. Al Centro-Nord prevarranno ampie schiarite, pur con nubi irregolari soprattutto al Nord. Più sole al Centro e al Sud. Le temperature saranno miti per il periodo, con punte fino a 15°C in Pianura Padana durante le ore centrali.
Una parentesi quasi primaverile, dunque, prima del cambio di scenario atteso nelle ore successive.
Giovedì: irruzione fredda e neve a quote basse
Il peggioramento più intenso della settimana è previsto per giovedì. L’ingresso di aria polare riporterà condizioni pienamente invernali, specie al Nord. Sono attese piogge diffuse e rovesci fin dal mattino, con neve fino a 600 metri e, nelle prime ore, possibili fiocchi fin quasi in pianura sul Piemonte.
Secondo gli aggiornamenti, neve o neve mista a pioggia potrebbe comparire anche su città come Aosta, Sondrio, Trento e Bolzano. Al Centro le precipitazioni si estenderanno dalla Toscana verso Umbria e Lazio, raggiungendo poi le regioni adriatiche. In Appennino la quota neve si attesterà intorno ai 1100-1300 metri.
Al Sud la giornata inizierà con maggiori schiarite, ma dal pomeriggio il maltempo avanzerà dalla Campania verso le altre regioni, con rovesci in estensione entro sera. Temperature in calo sensibile al Nord, in diminuzione anche altrove con il passaggio della perturbazione.
Weekend: torna l’Anticiclone delle Azzorre
La vera svolta è attesa nel fine settimana. L’Anticiclone delle Azzorre tornerà ad abbracciare l’Italia, riportando stabilità diffusa e un deciso miglioramento.
Dopo la parentesi fredda e nevosa, spazio a cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte del Paese, con temperature in graduale rialzo e un clima più gradevole. Un anticipo di primavera che dovrebbe accompagnare l’Italia verso una fase più stabile, almeno nel breve termine.
In sintesi: qualche ora di mitezza, un colpo di coda invernale e poi il ritorno del sole. Un’Italia divisa per pochi giorni tra fiocchi al Nord e rovesci al Centro-Sud, prima di ritrovare un quadro più luminoso e temperato.

