Paura all’alba a Napoli: rogo nel cuore di Chiaia
Incendio a Chiaia, fiamme al Teatro Sannazaro. Un grave incendio si è sviluppato nelle prime ore di oggi nel quartiere Chiaia, a Napoli, interessando uno degli edifici simbolo della cultura cittadina: il Teatro Sannazaro. Le fiamme, alte e ben visibili anche a distanza, hanno immediatamente allarmato residenti e passanti, mentre una densa colonna di fumo si è rapidamente diffusa nella zona.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente numerosi mezzi dei Vigili del Fuoco, supportati dalle forze dell’ordine, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. L’intervento si è protratto per diverse ore, a causa dell’intensità del rogo e della complessità della struttura coinvolta.
Fumo e paura tra i residenti: “Non si respira”
Momenti di forte preoccupazione tra i cittadini per l’incendio a Chiaia, svegliati all’alba dall’odore acre del fumo e dal bagliore delle fiamme. Numerose testimonianze sono arrivate anche attraverso i social, dove i residenti hanno raccontato una situazione particolarmente critica.
“Dobbiamo tenere chiuse le finestre, l’aria è irrespirabile”, ha scritto un cittadino, descrivendo le difficoltà respiratorie causate dal fumo che ha invaso le abitazioni circostanti.
Per precauzione, molti abitanti hanno deciso di restare in casa, limitando gli spostamenti e chiudendo porte e finestre per evitare l’ingresso dei fumi tossici. Non risultano, al momento, evacuazioni ufficiali, ma la situazione è stata monitorata costantemente dalle autorità.
Incendio al Teatro Sannazaro: danni ancora da quantificare
Il rogo è divampato all’interno dell’edificio che ospita il Teatro Sannazaro, uno dei teatri storici più importanti della città. Al momento non è ancora chiaro quanto della struttura sia stato danneggiato dalle fiamme.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono riuscite a domare l’incendio, evitando che si propagasse agli edifici vicini, ma i danni potrebbero essere ingenti. Saranno necessari ulteriori sopralluoghi tecnici per valutare l’agibilità della struttura e l’entità delle conseguenze.
Ancora sconosciute le cause che hanno innescato il rogo. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per chiarire l’origine dell’incendio, senza escludere al momento alcuna ipotesi.
Il Teatro Sannazaro: un simbolo della cultura napoletana
Colpito dalle fiamme, il Teatro Sannazaro rappresenta un autentico pezzo di storia della città di Napoli. Inaugurato nel 1847 in via Chiaia, fu costruito sull’area dell’ex chiostro dei Mercedari spagnoli su progetto dell’architetto Fausto Niccolini, su volontà del duca Giulio Mastrilli.
Fin dalla sua apertura, il teatro si è distinto come uno dei principali luoghi dedicati alla prosa di alto livello, celebre per i suoi interni ricchi di decorazioni, stucchi e dorature che gli valsero il soprannome di “Bomboniera di via Chiaia”.
Nel corso dell’Ottocento il Sannazaro ha ospitato alcuni dei più grandi interpreti della scena teatrale italiana, tra cui Eleonora Duse e Tina Di Lorenzo, diventando un punto di riferimento per la cultura nazionale.
Dalla crisi al rilancio: la rinascita del teatro
Dopo un periodo di declino iniziato negli anni Trenta, durante il quale la struttura fu trasformata anche in cinema, il Teatro Sannazaro conobbe una nuova vita tra il 1969 e il 1971.
Il merito del rilancio va a Nino Veglia e Luisa Conte, che diedero nuova linfa alla tradizione teatrale partenopea fondando la Compagnia Stabile Napoletana. Da quel momento il teatro è tornato a essere un punto di riferimento per il pubblico locale e per gli appassionati di teatro.
Negli anni successivi, la gestione è proseguita con la famiglia Veglia-Sansone, che ha saputo coniugare la tradizione napoletana con l’apertura a nuovi autori e linguaggi contemporanei.
Un patrimonio da tutelare
Dal 2018, il Teatro Sannazaro è stato riconosciuto come centro di produzione teatrale dal Ministero della Cultura, a testimonianza del suo valore artistico e culturale nel panorama nazionale.
L’incendio di oggi rappresenta dunque non solo un episodio di cronaca, ma anche un duro colpo per il patrimonio culturale della città. Napoli si ritrova a fare i conti con la paura per quanto accaduto e con la necessità di salvaguardare uno dei suoi luoghi simbolo.
Nelle prossime ore si attendono aggiornamenti sulle condizioni della struttura e sull’esito delle indagini, mentre resta alta l’attenzione delle autorità per garantire la sicurezza dell’area. Segui la vicenda su www.mn24.it

