Le incessanti piogge delle ultime settimane hanno provocato il cedimento di un costone in via Vena della Fossa, sul versante di Castellammare di Stabia, al confine con Gragnano.
Il movimento franoso ha interessato un’area a ridosso di una palazzina residenziale e, per il rischio di ulteriori crolli, è stato disposto lo sgombero dell’edificio. Tre le famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni, con l’emergenza che ora si sposta anche sul piano sociale.
Secondo i primi rilievi, il terreno sarebbe stato saturato dall’acqua di ritorno proveniente dagli scoli di un corso d’acqua ostruito nel tempo dai detriti trascinati dalle piogge. Torna così in primo piano il tema del dissesto idrogeologico e della manutenzione degli alvei.
Crollo sulla Statale 145 allo Scrajo
Un altro episodio si è verificato lungo la Strada Statale 145, arteria che collega Castellammare di Stabia a Vico Equense, in Costiera Sorrentina. Nella notte di domenica 15 febbraio, in località Scrajo (chilometro 14,7), è crollata una porzione di muro di contenimento di una proprietà privata, probabilmente a causa delle forti piogge che hanno interessato gran parte della regione.
La frana ha invaso la carreggiata sottostante, rendendo impraticabile la strada per la presenza di detriti. La circolazione è stata interrotta in via precauzionale per consentire le operazioni di messa in sicurezza e rimozione del materiale. Non si registrano feriti.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Sorrento, i Vigili del Fuoco inviati dal Comando di Napoli e la Protezione Civile. Nelle vicinanze si sarebbe verificata anche la perdita di gasolio da parte di un camion. I lavori sono in corso e, secondo le autorità, la SS145 potrebbe riaprire al traffico già nel pomeriggio.
Allerta meteo prorogata
La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo gialla per rischio idrogeologico fino alle ore 18 di oggi. L’avviso, inizialmente arancione, è stato declassato a giallo per le zone 1 (Piana campana, Napoli, isole e area vesuviana) e 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini).
Resta invece di livello giallo nelle zone 2 (Alto Volturno e Matese), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana del Sele e Alto Cilento) e 8 (Basso Cilento), dove le condizioni di instabilità continuano a richiedere massima attenzione.

