Choc a Bergamo: tenta di rapire una bimba al centro commerciale e le frattura il femore

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mn24.it

Un gravissimo episodio di cronaca ha sconvolto la città di Bergamo, dove la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo senza fissa dimora, ritenuto responsabile di un violento tentativo di sequestro di persona ai danni di una bambina di soli diciotto mesi. L’aggressione è avvenuta in pieno giorno, intorno alle ore 13, proprio all’ingresso di un noto centro commerciale cittadino, un luogo solitamente frequentato da famiglie e cittadini per gli acquisti quotidiani. L’uomo, privo di precedenti penali, avrebbe agito con una ferocia inaudita nel tentativo di sottrarre la piccola alla custodia dei genitori.

La dinamica dell’evento, ricostruita con precisione dagli inquirenti, descrive un momento di puro terrore per la madre della minore. Mentre la donna si accingeva a entrare nella struttura, l’aggressore si sarebbe avventato sulla bambina afferrandola per le gambe nel tentativo di strapparla via con la forza. Solo la pronta e disperata reazione della madre, che ha opposto una strenua resistenza fisica chiedendo immediatamente aiuto, ha impedito che l’uomo potesse fuggire con la piccola. Le urla della donna hanno richiamato l’attenzione del padre, che si trovava a breve distanza, e di alcuni passanti e addetti alla sicurezza, i quali sono intervenuti prontamente per bloccare il soggetto e immobilizzarlo fino all’arrivo delle volanti.

L’impatto della violenza esercitata dall’aggressore ha avuto conseguenze drammatiche per la salute della minore. Trasportata d’urgenza in ospedale per i necessari accertamenti clinici, alla bambina è stata riscontrata una frattura del femore, causata proprio dallo strattone violento subito durante il tentativo di rapimento. Questo dettaglio clinico ha aggravato ulteriormente la posizione dell’uomo, aggiungendo l’accusa di lesioni personali aggravate a quella di sequestro di persona commesso ai danni di un minore di quattordici anni.

Le indagini condotte dalla Questura di Bergamo si sono avvalse non solo delle numerose testimonianze raccolte sul posto, ma anche dell’analisi meticolosa delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza del centro commerciale. I filmati hanno fornito prove inconfutabili sulla dinamica dei fatti, permettendo all’Autorità Giudiziaria di convalidare le procedure di arresto. Attualmente, l’uomo si trova in custodia cautelare in carcere in attesa di giudizio, mentre la comunità locale resta profondamente scossa da un atto di tale gratuita violenza avvenuto in un contesto di normalità quotidiana.