La ZTL arriva, si allarga e si accende, come sempre accade quando la politica decide di mettere mano al traffico, metà città tira un sospiro di sollievo e l’altra metà stringe i denti aspettando il peggio.
di Giorgia Valentini
A Nocera Inferiore da oggi 13 febbraio partono i nuovi varchi su via Garibaldi e via Barbarulo, ma non è un fulmine a ciel sereno perché tanto se ne è parlato ed ora c’è una determina, ci sono ordinanze, c’è l’autorizzazione del Ministero e c’è una macchina amministrativa che si muove con la sua solita precisione formale. Il messaggio dell’amministrazione è semplice e diretto, meno traffico nel centro, più sicurezza e più vivibilità per residenti e commercianti anche di notte. Il sindaco Paolo De Maio e alcuni consiglieri hanno scelto anche i social per spiegare, chiarire, rassicurare, segno evidente che il tema scotta e che le polemiche, stanno arrivando.
I varchi saranno attivi in orari ben precisi: dal lunedì al giovedì dalle 23 alle 4, il venerdì e il sabato dalle 19 alle 4, la domenica e nei festivi in doppia fascia, a pranzo e di notte; la rassicurazione è che per 45 giorni non ci saranno multe automatiche, ma presidio della Polizia Municipale, in una fase di prova, per abituare i cittadini a una città che cambia ritmo. Nelle fatidiche zone sono ammessi residenti, mezzi di servizio e veicoli elettrici accreditati, il varco di via Origlia, invece, per il momento resta fermo, sospeso, rinviato, in attesa.
La linea ufficiale è chiara: ridurre il traffico di attraversamento, rendere il centro più vivibile, limitare il passaggio continuo di auto, soprattutto di sera e di notte; su questo, va detto, in molti sono d’accordo perché lo “struscio” di macchine, le accelerazioni inutili e le corse a folle velocità non hanno mai portato nulla di buono. Alla fine, a ben vedere, non è una grande rivoluzione, tutto resta più o meno com’era prima, con una stretta vera concentrata soprattutto nelle ore notturne ed è forse proprio lì che la misura trova il suo senso.
Ma ogni porta che si chiude ne apre un’altra e già si attendono le nuove proteste dei nocerini, questa volta non per la Ztl in sé, ma per il traffico che rischia di riversarsi nelle strade laterali, perché è una legge non scritta delle città, se blocchi una via, le auto non spariscono ma si spostano ed il rischio è che il centro respiri e le periferie immediate si ingolfino, un equilibrio fragile, che solo il tempo potrà misurare davvero. Resta una certezza, tra qualche settimana non ci saranno più agenti a fare da filtro, ma ci saranno le telecamere e lì non ci sarà margine per interpretazioni. Occhio, quindi agli orari, ai cartelli, ai colori della segnaletica perché la ZTL non perdona distrazioni e le multe, quelle sì, sono sempre puntualissime.

