Federica Brignone: L’Oro Olimpico nel SuperG a Cortina – Una Leggenda che Rinasce dalle Lacrime e dal Dolore

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federica brignone

Il 12 febbraio 2026 rimarrà scolpito nella storia dello sci italiano e dello sport azzurro. Federica Brignone, la “Tigre di La Salle”, ha conquistato l’oro olimpico nel SuperG sulle nevi di Cortina d’Ampezzo, completando un palmarès già leggendario con l’unica medaglia che le mancava: l’oro a cinque cerchi. Un trionfo nato dal coraggio, dalla determinazione e da un recupero miracoloso dopo l’infortunio devastante del 3 aprile 2025, quando una caduta ai Campionati Italiani in Val di Fassa le causò la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla rottura del legamento crociato anteriore.

A quasi 36 anni, Federica Brignone entra nell’Olimpo dello sci mondiale: il tempo di 1’23″41 sull’Olympia delle Tofane è stato imprendibile. Solo la francese Romane Miradoli (+0″41) è riuscita ad avvicinarsi per l’argento, mentre l’austriaca Cornelia Hütter ha conquistato il bronzo per un solo centesimo su Ariane Rädler. Le altre azzurre hanno brillato: Laura Pirovano quinta (+0″76, pari merito con Kajsa Lie), Elena Curtoni settima (+0″77), mentre Sofia Goggia – in vantaggio nella prima parte – ha commesso errori di linea che l’hanno estromessa dalla lotta per il podio.

L’Italia torna sul trono olimpico del SuperG femminile dopo 24 anni, dai tempi di Daniela Ceccarelli a Salt Lake City 2002, e aggiunge un altro oro a cinque cerchi dopo quello di Sofia Goggia nella discesa di PyeongChang 2018.

Il Percorso di Federica Brignone: Dal Dramma alla Gloria

Il 3 aprile 2025, durante i Campionati Italiani di gigante all’Alpe Lusia, Federica inforca una porta e cade pesantemente. La diagnosi è terribile: frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone, rottura del legamento crociato anteriore e lesioni capsulo-legamentose. Operata d’urgenza alla clinica La Madonnina di Milano, i tempi di recupero sembrano lunghissimi. In molti pensano che la carriera sia a rischio, che i Giochi di casa a Milano-Cortina 2026 siano un sogno svanito.

Invece Federica ci crede più di tutti. “Lei ha avuto Fede, lei è Fede e ha avuto ragione lei”, come scritto dalla FISI. Un recupero straordinario, fatto di lacrime, riabilitazione intensa e una voglia di rivincita che ha commosso l’Italia intera. Dieci mesi dopo, il 12 febbraio 2026, scende con linee perfette, velocità devastante e una concentrazione ferrea. La pista Olympia delle Tofane, coperta ma non ruvida come nella discesa, le sorride: 1’23″41 che resiste a tutte le avversarie.

Il Palmarès di una Leggenda: Ora Completo con l’Oro Olimpico

Federica Brignone entra nella storia con numeri da record:

  • Olimpiadi: Oro SuperG Milano-Cortina 2026; Argento Gigante Pechino 2022; Bronzo Combinata Pechino 2022; Bronzo Gigante PyeongChang 2018.
  • Mondiali: 2 ori (Combinata Courchevel 2023, Gigante Saalbach 2025); 3 argenti (Gigante Garmisch 2011, Gigante Courchevel 2023, SuperG Saalbach 2025).
  • Coppe del Mondo: 2 generali (2019/20, 2024/25); 37 vittorie, 85 podi complessivi.
  • Altri titoli: Numerose Coppe di specialità in Gigante e SuperG.

L’oro olimpico corona una carriera che ha superato ogni ostacolo: infortuni, pressione, aspettative. A 35 anni (quasi 36), è la sciatrice italiana più vincente di sempre e una delle atlete più longeve e forti della storia dello sci alpino femminile.

La Gara del 12 Febbraio 2026: Analisi Tecnica e Emozioni

Su una Olympia delle Tofane meno aggressiva della discesa, Federica parte con il pettorale 6 e trova subito il ritmo ideale. Al primo intermedio ha 23 centesimi di vantaggio, al secondo 18, al terzo 52. Poi un momento di rischio – quasi una caduta – ma si salva con classe e chiude in 1’23″41.

Romane Miradoli (FRA) è l’unica a avvicinarsi davvero (+0″41), mentre Cornelia Hütter (AUT) strappa il bronzo per 1 centesimo ad Ariane Rädler. Tra le azzurre, Laura Pirovano recrimina per un errore nella parte alta che le costa il podio, Elena Curtoni sfiora il bronzo per due decimi, Sofia Goggia domina la prima parte ma esce per errori di linea.

L’Italia domina: cinque atlete nelle prime sette posizioni, con quattro nel top-10. Un dominio azzurro che fa eco ai fasti di Ceccarelli e Goggia.

Perché Questo Oro è Storico: Il Significato per lo Sci Italiano

  • Primo oro olimpico per Brignone in carriera.
  • Primo oro italiano nel SuperG femminile dopo 24 anni.
  • Quinto oro per l’Italia a Milano-Cortina 2026.
  • Impresa a 315 giorni dall’infortunio più grave della carriera.
  • Presenza del Presidente Sergio Mattarella in tribuna, simbolo di un’Italia che celebra i suoi campioni.

Federica Brignone non è solo una campionessa: è un simbolo di resilienza, di chi trasforma il dolore in forza. Come ha detto lei stessa post-gara: “Non pensavo di poter vincere, è incredibile. Forse l’ho fatto oggi perché non volevo perdermi questo oro olimpico”.

Federica Brignone, la Tigre che ha Conquistato l’Olimpo

Da La Salle alle nevi di Cortina, da un infortunio che sembrava la fine a un oro che entra nella leggenda. Federica Brignone è campionessa olimpica di SuperG: un trionfo di talento, coraggio e Fede. L’Italia intera la celebra, lo sport azzurro ha una nuova icona immortale.