Blitz a Torre del Greco: sequestrato pesce non tracciato

0
49

Un’importante operazione di controllo a tutela della sicurezza alimentare e dei diritti dei consumatori è stata portata a termine a Torre del Greco, dove le autorità hanno passato al setaccio le aree mercatali cittadine. L’intervento, condotto in stretta sinergia tra il personale della Guardia Costiera e gli agenti della Polizia Municipale, ha mirato a verificare il rispetto delle normative vigenti sull’etichettatura e sulla provenienza dei prodotti ittici destinati alla vendita al pubblico.

Durante le ispezioni, i controlli si sono concentrati sulla documentazione necessaria a garantire la tracciabilità del pescato, elemento fondamentale per permettere al cittadino di conoscere l’origine e la freschezza di ciò che acquista. Il bilancio dell’attività ha evidenziato diverse criticità presso quattro esercizi commerciali, dove sono state riscontrate gravi irregolarità nella gestione delle informazioni obbligatorie per legge.

L’operazione si è conclusa con il sequestro di circa 350 chili di prodotti ittici di varia natura, tra cui spigole, esemplari di pesce spada, polpi e merluzzi, tutti messi in commercio senza alcuna etichetta che ne attestasse la provenienza. Oltre al ritiro immediato degli alimenti dal mercato, i titolari delle attività coinvolte sono stati sanzionati con verbali amministrativi per un importo complessivo di 6.000 euro.

Questa attività di vigilanza sottolinea l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel contrastare il commercio di prodotti potenzialmente rischiosi per la salute pubblica, assicurando che le filiere alimentari rimangano trasparenti e sicure, specialmente in un settore delicato come quello ittico.

Desideri che approfondisca quali sono le informazioni obbligatorie che devono apparire per legge sulle etichette del pesce o preferiresti una bozza di avviso pubblico per sensibilizzare i consumatori sugli acquisti sicuri?