Torre Annunziata non dimentica: una conferenza e un premio in memoria di Peppe Veropalumbo

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L’associazione “Camminando con don Bosco” promuove un momento di riflessione e impegno civile per onorare il giovane ucciso da un proiettile vagante nel 2007. Domani la consegna del riconoscimento al Teatro Mazzarello.

Trasformare il dolore in memoria attiva e l’ingiustizia in impegno sociale. È questo il filo conduttore della conferenza pubblica “In memoria di Peppe Veropalumbo”, tenutasi presso l’albergo “Libertà Gioventù”, un evento che ha saputo unire istituzioni religiose, associazioni e familiari delle vittime della criminalità in un unico fronte comune.

Il valore della memoria

L’iniziativa nasce all’interno della rassegna “L’arte degli incontri”, un percorso culturale ideato per sostenere lo sportello di Ascolto, accoglienza e antiusura del territorio. Durante l’incontro, moderato dalla giornalista Maria Polimeno, i relatori hanno sottolineato come il ricordo di Peppe Veropalumbo non sia solo un atto di omaggio, ma uno strumento di sensibilizzazione necessario per i contesti più fragili di Torre Annunziata.

Peppe era un giovane legato all’oratorio salesiano, un appassionato del Napoli la cui vita è stata spezzata la notte di Capodanno del 2007 da un proiettile vagante. “Il suo ricordo non deve mai venire meno”, ha dichiarato Luciano Donadio, presidente di Camminando con don Bosco. “Obiettivo di questi momenti è rafforzare valori come umanità e rispetto”.

La battaglia per il riconoscimento

Un punto centrale del dibattito ha riguardato lo status giuridico della vittima. Nonostante la tragica dinamica della sua morte, Veropalumbo non è ancora stato riconosciuto ufficialmente come “vittima innocente della criminalità organizzata”. Una battaglia che l’associazione intende portare avanti con forza al fianco della vedova, Carmela Sermino, presente all’incontro.

Significativa anche la testimonianza di Liberato Cafiero, fratello di Luigi (ucciso nell’82), che ha ribadito l’importanza di fare rete tra le famiglie colpite dalla violenza per non lasciare nessuno indietro.

Gli appuntamenti: teatro e solidarietà

Il percorso di memoria culminerà domani al Teatro Mazzarello. In occasione dello spettacolo di Massimo Masiello, verrà ufficialmente consegnato il riconoscimento intitolato a Peppe Veropalumbo.

L’intero ricavato della rassegna, promossa in collaborazione con i Salesiani, l’Unione Ex Allievi “Don Pasqualino Dati” e il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli, sarà devoluto alle attività dello sportello antiusura presso la chiesa di Maria Santissima del Carmelo.

I relatori della conferenza:

Don Francesco Redavid – Direttore casa salesiana Torre Annunziata.

Giuseppe Pappalardo – Presidente ex allievi “Don Pasqualino Dati”.

Luciano Donadio – Presidente “Camminando con don Bosco”.

Carmela Sermino – Moglie di Peppe Veropalumbo.