Crescono in modo significativo i controlli nell’area della Terra dei fuochi. Nel corso del 2025 si è registrato un incremento definito “straordinario” delle attività di prevenzione e contrasto allo sversamento illecito e ai roghi di rifiuti nell’area vesuviana. A tracciare il bilancio è stato il prefetto di Napoli, Michele di Bari, intervenuto al museo archeologico territoriale di Terzigno.
In dodici mesi sono state sequestrate oltre 1.600 attività. Un dato che fotografa la portata dell’azione messa in campo per intercettare i rifiuti direttamente nei luoghi di produzione e interrompere la filiera dell’illegalità ambientale.
Terra dei fuochi 2025, controlli straordinari e 1.600 sequestri
Nel dettaglio, sono circa 1.500 i veicoli finiti sotto sequestro, mentre le sanzioni amministrative contestate superano i 9 milioni di euro. Numeri che, secondo quanto sottolineato nel corso dell’incontro, testimoniano un’intensificazione concreta delle verifiche anche grazie al decreto varato dal Governo la scorsa estate.
Il prefetto Di Bari ha parlato di un impegno corale che coinvolge l’intera filiera istituzionale. Un lavoro coordinato che punta a rafforzare la presenza dello Stato in un territorio segnato per anni da traffici illeciti e roghi tossici.
Control room e nuove risorse ai Comuni contro i roghi
Soddisfazione è stata espressa anche per l’attività della control room istituita presso i Carabinieri forestali. La struttura vede impegnate tutte le Forze di polizia in raccordo con le polizie locali dei singoli comuni, con l’obiettivo di rendere più tempestivi e mirati gli interventi.
Il prefetto ha inoltre riferito che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha assicurato l’assegnazione di risorse finanziarie ai Comuni, tramite la Prefettura, per consentire l’assunzione di vigili urbani dedicati specificamente al contrasto dei reati ambientali.
Sul fronte della tutela sanitaria e ambientale, proseguiranno anche le verifiche sull’inquinamento dell’aria e del sottosuolo in collaborazione con l’Ispra. Una nuova riunione di monitoraggio è già stata fissata tra circa un mese per fare il punto sui risultati e pianificare ulteriori azioni.

