Oro per l’Italia nella Staffetta Mista di Short Track alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026

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Il 10 febbraio 2026 passerà alla storia come una giornata memorabile per lo sport italiano. Al Forum di Assago (Milano Ice Skating Arena), la staffetta mista di short track azzurra ha conquistato la medaglia d’oro, dominando la finale con un tempo di 2:39.019 e lasciando alle spalle Canada (argento) e Belgio (bronzo). La Cina, oro a Pechino 2022, è rimasta ai piedi del podio.

Questa vittoria rappresenta il secondo oro per l’Italia a Milano Cortina 2026, dopo quello di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità, e segna un’impresa storica per lo short track azzurro. Dopo l’argento di Pechino 2022, i padroni di casa hanno completato l’evoluzione: da outsiders a numeri uno al mondo nella specialità mista.

A guidare la squadra la leggenda vivente Arianna Fontana, portabandiera e atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi Invernali. Con questa medaglia sale a quota 12 podi olimpici (in sei edizioni consecutive), superando record su record e avvicinandosi al primato assoluto italiano di Edoardo Mangiarotti (13 medaglie). Fontana, originaria di Sondrio, ha trascinato il quartetto in pista con esperienza e grinta, confermando il suo status di “freccia bionda” del ghiaccio.

Accanto a lei, Pietro Sighel ha sigillato il trionfo con un gesto iconico: ha tagliato il traguardo all’indietro, voltandosi verso il pubblico per “gasare” la folla che ha riempito l’arena di passione. “L’ho fatto per il pubblico che ci ha spinto tantissimo – ha spiegato Sighel a fine gara –. Abbiamo fatto una gara perfetta, non abbiamo sbagliato nulla. Era un pensiero che avevo da tempo, oggi era il momento giusto”. Il gesto, chiarisce l’atleta trentino, non era irrispettoso verso gli avversari, ma un omaggio al tifo italiano.

La squadra era completata da Elisa Confortola, Thomas Nadalini e Chiara Betti (tutti classe 2003, esordio olimpico dorato) e Luca Spechenhauser (classe 2001, alla seconda Olimpiade). Un mix perfetto di esperienza e gioventù che ha reso l’Italia imbattibile: sorpasso decisivo su Cina e Canada, poi dominio fino al traguardo.

Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha celebrato sui social: “E sono 10!! … è quella più preziosa non solo perché è d’oro, ma perché è il risultato di un gioco di squadra incredibile! Ancora una volta gli azzurri portano il tricolore nell’Olimpo dello short track entrando nella storia. Che meraviglia! Che Italia!”.

Questa medaglia non è solo un risultato sportivo: è il coronamento di un movimento cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, capace di trasformare l’Italia da nazione emergente a potenza mondiale nello short track.