Folla di magistrati stringe la mano al Pg di Napoli dopo le parole di Nordio

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Una folla di magistrati, ma anche rappresentanti delle istituzioni e della società civile, ha ‘invaso’ pacificamente il dodicesimo piano della Torre C al Centro direzionale di Napoli per esprimere in maniera plastica, tra abbracci e strette di mano, la solidarietà al procuratore generale Aldo Policastro dopo le dichiarazioni del ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
    Il pg aveva paragonato la riforma della giustizia al piano di rinascita nazionale della loggia P2.

Nordio aveva replicato esprimendo “disprezzo” aggiungendo che non gli avrebbe stretto la mano.
    Soddisfazione è stata espressa dal procuratore generale di Napoli Policastro: “Io non posso che essere grato ai colleghi, ma anche alla città che ha ritenuto di venirmi a stringere una mano”. Poi ha partecipato a una conferenza stampa per la sottoscrizione del protocollo d’intesa per la legalità e la trasparenza negli appalti del Commissariato per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati. “Sono stupito e non aggiungo altro”, ha detto in questa circostanza Policastro interpellato a margine della conferenza stampa.
    A farsi portavoce di chi ha manifestato solidarietà Leda Rossetti, presidente della Giunta Esecutiva Sezionale di Napoli dell’Associazione Nazionale Magistrati: “Un attacco scomposto, l’ennesimo, che si inserisce nel processo di delegittimazione della magistratura”.
    “Continueremo nella campagna referendaria sostenendo le ragioni del no e divulgando il più possibile quelle che sono le criticità della riforma”, ha assicurato Leda Rossetti. “Gli insulti, come ribadito più volte anche adesso dal Presidente della Corte di Cassazione, non possono essere accettati, sono irricevibili in un sistema democratico”, ha sottolineato il magistrato. “Invitano alla moderazione – ha concluso Rossetti – ad abbassare i toni e invece sono poi i primi a smentire i loro propositi. Anzi, a sferrare un attacco molto forte nei confronti di un’istituzione come il procuratore generale di Napoli”.
    “Stigmatizziamo con forza – dice il segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci che ha incontrato Policastro – le parole del ministro Nordio contro il procuratore Policastro.
    Noi, al contrario, la mano gliela stringiamo con convinzione per testimoniare non solo vicinanza e solidarietà, ma soprattutto per rimarcare il sostegno ad un uomo delle istituzioni che, fin dal suo insediamento alla Procura di Napoli, ha voluto mettere al centro della sua azione il tema della sicurezza sul lavoro, il dramma della criminalità minorile, i tempi della giustizia, il crimine organizzato e il costante tentativo di infiltrazioni nelle grandi opere e negli appalti, dove insistono caporalato e sfruttamento. Temi sui quali il Governo continua ad essere assente”