Assegno Unico: quando arriva e quanto spetta alle famiglie

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Assegno Unico: quando arriva e quanto spetta alle famiglie

Assegno Unico… date di pagamento, importi aggiornati e scadenze ISEE per non perdere l’assegno pieno


Con l’inizio del 2026 l’Assegno Unico e Universale per i figli a carico resta una delle principali misure di sostegno alle famiglie italiane. Il contributo mensile, gestito dall’Inps, viene aggiornato ogni anno per tenere conto dell’inflazione e delle nuove regole legate all’ISEE. Per molte famiglie rappresenta una voce fondamentale del bilancio domestico, soprattutto in una fase in cui il costo della vita continua a salire.

Tra i temi più cercati in queste settimane ci sono le date di pagamento di febbraio, gli importi aggiornati e le scadenze per rinnovare l’ISEE senza perdere parte dell’assegno.

Assegno Unico febbraio 2026: quando arriva il pagamento

Per il mese di febbraio 2026 l’Inps ha previsto l’erogazione dell’Assegno Unico tra il 19 e il 20 febbraio per chi è già beneficiario e non ha modificato la domanda né la situazione ISEE rispetto ai mesi precedenti. In questi casi l’accredito avviene in modo automatico sul conto, sulla carta o sul libretto indicato in fase di richiesta.

Chi invece ha presentato la domanda per la prima volta oppure ha aggiornato l’ISEE di recente potrebbe ricevere il pagamento negli ultimi giorni di febbraio o subito dopo. La regola generale resta quella del versamento a metà mese, ma le tempistiche possono variare in base ai controlli Inps e al flusso delle pratiche.

Importi Assegno Unico 2026: quanto spetta per ogni figlio

Dal febbraio 2026 gli importi dell’Assegno Unico sono stati adeguati all’inflazione con un aumento medio dell’1,4 per cento. Il valore effettivo dipende sempre dall’ISEE del nucleo familiare e dalla composizione della famiglia.

Nel 2026 l’assegno per ogni figlio minorenne varia indicativamente da poco più di 200 euro al mese per chi ha un ISEE basso fino a circa 50 euro per chi si colloca nelle fasce più alte di reddito. L’importo non è quindi fisso, ma modulato sulla reale condizione economica della famiglia.

A queste cifre base possono aggiungersi le maggiorazioni previste dall’Inps per famiglie numerose, per il terzo figlio o successivi, per i figli con disabilità o per particolari condizioni dei genitori, come il lavoro di entrambi. In questi casi l’assegno mensile può crescere in modo significativo.

ISEE 2026 e Assegno Unico: la scadenza da non perdere

Per ricevere l’importo pieno dell’Assegno Unico è fondamentale aggiornare l’ISEE tramite la Dichiarazione Sostitutiva Unica. La scadenza chiave per il 2026 è il 28 febbraio.

Se l’ISEE non viene rinnovato entro questa data, da marzo 2026 l’Inps erogherà l’assegno solo nella misura minima di legge, che si aggira intorno ai 58 euro per figlio, indipendentemente dalla reale situazione economica della famiglia.

Chi aggiorna l’ISEE entro il 30 giugno 2026 può comunque recuperare gli arretrati spettanti da marzo in poi, evitando di perdere definitivamente le somme più alte.

Assegno Unico 2026: calendario e consigli utili

Per febbraio 2026 il pagamento dell’Assegno Unico è quindi atteso intorno al 19-20 del mese per chi ha una domanda attiva e un ISEE già valido. Il rinnovo dell’ISEE entro il 28 febbraio è cruciale per continuare a ricevere l’importo corretto a partire da marzo.

Controllare la propria posizione sul portale Inps e aggiornare per tempo la DSU consente di evitare riduzioni automatiche e ritardi nei pagamenti. In un contesto economico complesso, l’Assegno Unico resta uno degli strumenti principali per sostenere le famiglie con figli e garantire una maggiore stabilità nel tempo.