Olimpiadi, inizio da sogno per l’Italia: oro per Lollobrigida

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francesca lollobrigida olimpiadi

La prima giornata di gare alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, disputata sabato 7 febbraio, ha regalato all’Italia un avvio da sogno. Dopo la cerimonia di apertura del giorno precedente, il programma ha assegnato le prime medaglie ufficiali, e la squadra azzurra ha risposto con un exploit straordinario: tre medaglie conquistate in una sola giornata, tra cui il primo oro olimpico casalingo.

L’Italia chiude la giornata con un bilancio di 1 oro, 1 argento e 1 bronzo, posizionandosi al vertice del medagliere provvisorio insieme a nazioni come Giappone e Norvegia (entrambe a 3 medaglie totali, ma con distribuzioni diverse). Un inizio perfetto per i padroni di casa, che superano le aspettative e infiammano il pubblico presente nelle varie sedi di gara.

Il primo oro: Francesca Lollobrigida domina i 3000 m di pattinaggio velocità

Il momento clou della giornata è arrivato dal Milano Speed Skating Stadium, dove Francesca Lollobrigida ha conquistato l’oro nei 3000 metri femminili di pattinaggio di velocità. La romana, classe 1991, ha fermato il cronometro su un incredibile 3:54.28, stabilendo il nuovo record olimpico e superando di oltre 2 secondi la norvegese Ragne Wiklund (argento) e la canadese Valerie Maltais (bronzo).

Un trionfo storico: si tratta del primo oro italiano nella storia del pattinaggio di velocità femminile alle Olimpiadi, e arriva esattamente nel giorno del 35° compleanno di Lollobrigida. L’atleta, già argento e bronzo a Pechino 2022, ha dedicato la vittoria al figlio Tommaso, presente sugli spalti, e ha regalato all’Italia un’emozione indimenticabile sul ghiaccio di casa. Un’impresa che segna anche il ritorno al successo dopo 20 anni dall’ultimo oro azzurro nella pista lunga (Enrico Fabris a Torino 2006).

Doppietta storica nella discesa libera maschile

Sulla leggendaria pista Stelvio di Bormio, lo sci alpino ha regalato all’Italia una doppietta nella discesa libera maschile, la prima gara con medaglie assegnate nei Giochi. Giovanni Franzoni ha conquistato l’argento, mentre Dominik Paris ha preso il bronzo. Oro allo svizzero Franjo von Allmen, che ha dominato la prova.

Franzoni, giovane promessa azzurra, ha sorpreso tutti con una discesa impeccabile, confermando il suo stato di forma. Paris, veterano di Coppa del Mondo, ha completato il podio italiano con esperienza e grinta. Un risultato che mancava da decenni in una discesa olimpica maschile: l’ultima doppietta azzurra in una gara di velocità iridata risale a tempi lontani. Le speranze di medaglia per Mattia Casse e Florian Schieder non si sono concretizzate, ma il bilancio di due podi è eccezionale.

Altri risultati azzurri rilevanti

Oltre ai podi principali, diversi azzurri hanno brillato nelle qualifiche e nelle prove:

  • Nel pattinaggio di figura a squadre, l’Italia ha chiuso terza dopo lo short program maschile (con Daniel Grassl quinto), mantenendo vive le chance per una medaglia nel mixed team event.
  • Nel curling doppio misto, la coppia Stefania Constantini-Amos Mosaner (campioni olimpici in carica) ha ottenuto vittorie importanti, tra cui un ribaltone contro la Norvegia, posizionandosi bene nel girone.
  • Nello snowboard big air maschile, Maria Gasslitter (o simili qualificazioni) ha passato il turno, mentre altri azzurri hanno mostrato buone prestazioni nelle qualifiche di freestyle slopestyle.
  • Nello slittino, Dominik Fischnaller era terzo dopo due manche nel singolo maschile (gara in corso).

Non sono mancate delusioni, come nel fondo (nessun podio nello skiathlon femminile) o in altre discipline, ma l’attenzione era focalizzata sulle gare clou, dove l’Italia ha eccelso.

Il medagliere provvisorio (dopo il 7 febbraio)

L’Italia guida idealmente la classifica con 1-1-1 (totale 3 medaglie), alla pari con Giappone e Norvegia. Svizzera in evidenza con l’oro di von Allmen, mentre Svezia domina nel fondo femminile con Frida Karlsson.

Un avvio che carica di ottimismo la spedizione azzurra: l’obiettivo CONI di 20 medaglie totali sembra alla portata, grazie a un mix di esperienza (Lollobrigida, Paris) e freschezza (Franzoni). Le sedi di Milano, Bormio, Cortina e altre hanno vibrato di tifo, con un’atmosfera da casa che ha spinto gli atleti oltre i limiti.

Domenica 8 febbraio si continua con la discesa libera femminile (Sofia Goggia tra le favorite), biathlon, snowboard e altre finali: l’Italia è pronta a continuare la cavalcata. Un inizio da incorniciare per Milano Cortina 2026! 🇮🇹