Juve Stabia-Padova 3-3: Le Vespe avanti 3-1 a dieci dalla fine… e poi la rimonta

0
39

Termina 3-3 tra Juve Stabia e Padova, nella sfida del Menti, al termine di novanta minuti intensi, con i gialloblù due volte in vantaggio, avanti persino di due reti nella ripresa, ed i veneti che ci credono fino alla fine, bravi a sfruttare quattro minuti di indecisione della difesa di casa, incamerando un punto dopo tre sconfitte di fila.

Amarezza e rabbia a fine gara per Abate, anche per una partita condotta per oltre settanta minuti senza mai subire. Al 10’ il primo tiro è di Mosti, sugli sviluppi di un angolo, ma la mira è altra. Al 25’ il primo vantaggio stabiese. Gabrielloni trova il filtrante per Mosti che, in area, è messo giù da Faedo. Sul dischetto del rigore lo stesso Gabrielloni non fallisce, per il primo sigillo personale al Romeo Menti. Un primo tempo senza particolari emozioni, sfila via con due occasioni di Maistro a lato di un soffio (32’ e 47’), ed un recupero di Kassama (40’), che anticipa tutti e sbroglia in angolo sull’incursione di Fusi. Tutt’altra partita nel secondo tempo. Cinque minuti, ed i gialloblù raddoppiano. Lunga rimessa di Bellich, Gabrielloni prolunga di testa per Zeroli, che controlla e batte Sorrentino a due passi. Sotto di due reti, il Padova prova a riorganizzarsi. Di Mariano, l’ex, prova su punizione dai trenta metri, ma calcia in curva.

Al 20’ doppio miracolo di Confente, che salva prima sul colpo di testa di Boaniuto sul cross di Varas, quindi si ripete a terra su Lasgana, centrato da Kassama nel tentativo di rinviare. È solo l’anticipo del 2-1 che arriva al 25’. Angolo di Bonaiuto, dalle retrovie arriva Sgarbi, di testa, ad accorciare le distanze.

Al 35’ l’allungo di Burnete, al primo gol stagionale. Il rumeno riceve da Carissoni, controlla ed incrocia a rete. Gara che sembra ormai indirizzata, ma negli ultimi quattro minuti accade l’imponderabile. Al 41’ ennesimo angolo di Bonaiuto, Giorgini sbaglia tutto nel rinvio, Capelli piazza la rasoiata che riapre le speranze dei veneti. Il Padova non si ferma, ed al 44’ viene premiato dal gol di Bortolussi, che, ancora di testa, su cross di Varas, anticipa tutti e chiude i conti sul 3-3 finale.

Giuseppe D’Onofrio