Dopo settimane di trattative raggiunta l’intesa sui vertici delle otto Commissioni permanenti. Buonajuto alla I, Matera al Bilancio, Mensorio alle Attività produttive, Cascone a Urbanistica, Raia alla Sanità.
Alla fine di un percorso politico complesso e segnato da mediazioni interne, la maggioranza di centrosinistra che governa la Regione Campania ha trovato l’accordo sui nomi dei presidenti delle Commissioni consiliari permanenti. Oggi l’intesa viene formalizzata con il voto all’interno del Consiglio regionale.
L’intesa ridisegna gli equilibri interni alla coalizione e assegna ruoli strategici nei settori chiave dell’amministrazione regionale, dal bilancio alla sanità, dai trasporti allo sviluppo economico.
Le presidenze delle otto Commissioni permanenti vanno a Ciro Buonajuto per la I Commissione, Corrado Matera per la II, Giovanni Mensorio per la III, Luca Cascone per la IV, Bruna Fiola per la V, Loredana Raia per la VI, Salvatore Flocco per la VII e Raffaele Aveta per la VIII.
Commissioni regionali Campania, via alle nuove presidenze
La prima a insediarsi è stata la I Commissione consiliare permanente, che si occupa di 11. A presiederla è Ciro Buonajuto, eletto all’unanimità per acclamazione. Con lui nell’Ufficio di Presidenza Giovanni Maria Cuofano come vicepresidente e Sebastiano Odierna come segretario.
Buonajuto ha messo subito in chiaro il peso del ruolo:
“Ringrazio tutti i colleghi consiglieri. Sono consapevole del ruolo che andrò a ricoprire e lo farò con orgoglio e senso di responsabilità, insieme con tutti voi”.
La II Commissione, che governa Bilancio e Finanze, è affidata a Corrado Matera. Un incarico centrale nella nuova fase del Consiglio regionale.
“Il bilancio regionale è molto importante in una fase nuova rispetto al passato – ha dichiarato Matera – e con un nuovo Consiglio regionale lo affronterò con grande senso di responsabilità. È fondamentale che ci sia condivisione per raggiungere insieme i migliori obiettivi”.
Attività produttive e sviluppo, la sfida di Mensorio
Alla guida della III Commissione, dedicata ad attività produttive, industria, commercio, turismo e lavoro, va Giovanni Mensorio. Anche in questo caso l’elezione è arrivata per acclamazione.
Mensorio ha sottolineato il valore politico della legislatura che si apre:
“Grazie per la fiducia accordatami. Sarà una legislatura intensa in cui il Consiglio regionale sarà chiamato a trattare questioni importanti e delicate per il nostro territorio, per il quale ci impegneremo al meglio”.
Un settore strategico in una Campania che punta su turismo, imprese e occupazione come leve di crescita.
Urbanistica e trasporti, Cascone alla guida
La IV Commissione, che si occupa di urbanistica, lavori pubblici e trasporti, viene presieduta da Luca Cascone. Con lui Pellegrino Mastella vicepresidente e Palmira Fele segretario.
Cascone ha richiamato l’obiettivo operativo del nuovo corso:
“Ringrazio i colleghi con i quali insieme affronteremo le importanti materie oggetto della Commissione con l’obiettivo di svolgere un lavoro intenso ed ottimale nell’interesse dei campani”.
Il tema delle infrastrutture e della mobilità resta uno dei dossier più delicati per la Regione.
Sanità in Campania, Raia: “Difendere il diritto alla salute”
Uno dei passaggi più rilevanti riguarda la V Commissione, Sanità e Sicurezza sociale, affidata a Loredana Raia. Il settore arriva da anni di commissariamento e da un sistema ancora sotto pressione.
Raia ha evidenziato il peso politico e sociale dell’incarico:
“Usciamo da dieci anni di commissariamento, è stato un lavoro importante, ma adesso ci sono emergenze e problemi da affrontare sapendo che la sanità impatta sulla vita dei campani. L’articolo 32 della Costituzione è la via maestra: difendere il diritto alla salute quale bene universale, pubblico, equo e gratuito”.
Una dichiarazione che traccia una linea netta sulle priorità: accesso alle cure, equilibrio dei conti e qualità dei servizi.
Equilibri politici e nuova fase per il Consiglio regionale
L’accordo sulle Commissioni segna l’avvio concreto della nuova stagione consiliare in Campania. Dopo settimane di trattative, la maggioranza di centrosinistra ha chiuso il confronto interno distribuendo ruoli chiave tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e liste civiche.
Le Commissioni diventano ora il vero motore legislativo del Consiglio regionale, chiamato a gestire dossier decisivi su bilancio, sanità, sviluppo economico e infrastrutture.
Con le elezioni dei presidenti, il Palazzo del Consiglio regionale entra nella fase operativa: dalle parole alle riforme, con l’obiettivo di dare risposte concrete ai territori campani.





