Anche a Portici, importante città vesuviana, si andrà al voto per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale, dopo le dimissioni del sindaco del Pd Enzo Cuomo, diventato assessore regionale. Il centrosinistra è già in piena attività, per ora diviso in due coalizioni che però con ogni probabilità si riuniranno.
Il centrodestra invece è allo sbando, e ieri si è avuta un’altra dimostrazione. Alle scorse elezioni comunali la coalizione che governa l’Italia si presentò candidando a sindaco Mauro Mori, leader di Fdi in città. Fu un disastro: nessun consigliere eletto, neanche lo stesso candidato a sindaco. Zero. Uno smacco per la destra di Portici che ha una storia gloriosa. Questa volta, anche grazie alla assenza di Cuomo dalla competizione, gli spazi si allargano e il centrodestra non esclude di aprirsi alla società civile, allargando il campo e tentando di rinascere. Un candidato a sindaco civico potrebbe essere la scelta giusta. Forza Italia e Lega ci lavorano, anche se alla fine l’ultima parola spetta ai vertici provinciali e regionali.
Ma Fratelli d’Italia ieri è uscita con un post su Facebook col quale chiude ogni porta a questa possibilità. Una presa di posizione autonoma del riferimento cittadino di Fdi, Antonio Lippolis, che sembra fatta apposta per penalizzare il centrodestra. In città del resto gira forte la voce che il figlio di Lippolis, Pasquale, giovane molto apprezzato in città, vorrebbe candidarsi nel centrosinistra. Voce mai smentita. Nessuno può sindacare le scelte del giovane Pasquale ma fino a quando non smentirà la ipotesi di passare a sinistra l’atteggiamento del babbo Antonio continuerà a suscitate sospetti. I vertici provinciali di Fdi sanno tutto e interverranno al momento opportuno.

