Meteo, irrompe il gelo atlantico: neve a bassa quota e piogge diffuse

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Meteo, irrompe il gelo atlantico: neve a bassa quota e piogge diffuse

Meteo… flusso polare dal Nord America sull’Europa. Settimana di maltempo con accumuli record sulle Alpi verso Milano-Cortina 2026 e vento forte al Centro-Sud

La seconda parte dell’inverno cambia volto. Quella che di solito è una fase fredda ma con precipitazioni limitate, quest’anno si presenta con uno scenario opposto. L’Italia sarà investita da un robusto flusso atlantico alimentato da aria polare in arrivo dal Nord America, la stessa che in queste ore sta portando gelo intenso negli Stati Uniti.

Il risultato sarà una lunga fase di maltempo con neve a quote basse al Nord, accumuli importanti sulle Alpi e piogge diffuse al Centro-Sud accompagnate da venti forti e mari agitati.

Meteo Italia, neve fino in pianura e piogge al Centro-Sud

Secondo le previsioni, a inizio settimana il Nord potrà registrare nevicate fino a quote basse, mentre sulle Alpi sono attesi accumuli molto abbondanti, con punte oltre il metro proprio alla vigilia delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Al Centro-Sud, invece, prevarranno piogge e vento localmente intenso, a causa della formazione di vortici secondari sul Mediterraneo. La circolazione ciclonica renderà i mari molto mossi e in alcuni tratti agitati, con possibili mareggiate sulle coste esposte.

Lunedì 2 febbraio 2026: primo peggioramento

Il maltempo partirà dal Nordovest con piogge in Liguria e neve sulle Alpi dai 700-900 metri. Entro sera i fenomeni si estenderanno a Piemonte e Lombardia con neve fino a quote basse.

Al Centro aumenteranno le nubi con qualche rovescio sull’alta Toscana, mentre in serata le piogge isolate raggiungeranno anche Lazio e Toscana. Al Sud instabilità in Sardegna con rovesci e temporali e nuvolosità in aumento lungo il Tirreno. Temperature in lieve rialzo al Nord e in calo al Centro-Sud, con venti meridionali in rinforzo.

Martedì 3 febbraio: maltempo diffuso

La perturbazione interesserà gran parte del Nord con piogge e neve fino a bassa quota, localmente anche in pianura tra Cuneo, Torino, Alessandria, Varese, Como e Novara. Dal pomeriggio è atteso un miglioramento da ovest.

Al Centro sono previsti rovesci e temporali con neve a quote medie in Appennino. Al Sud instabilità su Sardegna e Campania settentrionale, mentre altrove prevarranno schiarite. Le massime caleranno al Nordovest e aumenteranno altrove.

Mercoledì 4 febbraio: neve abbondante sulle Alpi

L’instabilità si concentrerà tra Lombardia, Emilia Romagna e Triveneto, con neve abbondante sulle Alpi centro-orientali. Fenomeni più isolati al Nordovest.

Al Centro rovesci sul versante tirrenico e neve in Appennino a quote medie. Al Sud perturbazioni tra Sardegna, Campania, Molise, Puglia e Calabria. Le temperature scenderanno al Nord, mentre resteranno sopra media al Centro-Sud. Venti moderati o forti ciclonici e mari agitati.

Tendenza meteo: breve tregua e nuovo affondo

Giovedì 5 febbraio è prevista una pausa temporanea, ma già in serata arriverà una nuova perturbazione con piogge diffuse e neve abbondante sulle Alpi. Le temperature tenderanno a salire leggermente, accompagnate da venti forti meridionali.

Nel weekend del 6-7 febbraio, dopo un iniziale rialzo termico, è atteso un nuovo calo delle temperature con condizioni instabili soprattutto al Nord e lungo il Tirreno centrale. L’inverno entra così in una fase più dinamica, con alternanza di gelo, neve e maltempo su gran parte dell’Italia.