Aequastabia, la carica dei 900 tra Vico Equense e Castellammare

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Domenica primo febbraio la tredicesima edizione della gara da 16,96 chilometri tra mare, Vesuvio e Faito. Partenza alle 8.30, attesa una grande festa di sport e ambiente.

La carica dei 900 è pronta a invadere le strade tra Vico Equense e Castellammare di Stabia. Domani, domenica primo febbraio, va in scena la tredicesima edizione della Aequastabia, la tradizionale gara podistica sulla distanza delle dieci miglia, pari a 16,96 chilometri, che unisce sport, panorama e partecipazione popolare.

Saranno quasi novecento gli atleti al via, pronti a sfidarsi lungo uno dei percorsi più suggestivi della Campania, stretto tra il mare e il Faito, con lo sguardo costante sul Vesuvio. La partenza è fissata alle 8.30, mentre l’arrivo sarà sul corso Filangieri a Vico Equense, dopo il giro di boa previsto in via del Marinaro a Castellammare.

La manifestazione, promossa dalla società Atletica Eventi Run con il patrocinio di Coni, Fidal e Uisp, si conferma uno degli appuntamenti sportivi più attesi del territorio stabiese.

H2 Aequastabia tra Vico Equense e Castellammare: percorso e organizzazione

Gli atleti attraverseranno alcune delle cartoline più belle dell’area tra costa e collina, trasformando la gara in un viaggio sportivo tra paesaggi, storia e mare. Il percorso, tecnico ma scorrevole, alterna tratti veloci a una parte finale in leggera salita che può fare la differenza.

Oggi, fino alle 20, resta attivo il villaggio gara allestito nei pressi della stazione ferroviaria di Castellammare, in piazza Matteotti, presso l’associazione Città Viva. Qui è possibile ritirare pettorale e pacco gara e completare le ultime iscrizioni.

“La risposta è stata importante – spiega Andrea Fontanella, alla guida del comitato organizzatore – tanto da permetterci di sfiorare il numero massimo di partecipanti. Un dato che, insieme alle buone previsioni meteo dopo i giorni di pioggia, ci fa sperare in una vera festa di sport e ambiente”.

H3 Il testimonial Norvello: “Gestire le energie per il finale”

Testimonial dell’edizione 2026 è Alfredo Norvello, campione del mondo master di maratona nel 2013 e volto simbolo della corsa. Per lui la Aequastabia ha anche un valore affettivo.

“Sono di Vico Equense e questa è la mia corsa di casa – racconta – l’ho disputata più volte e quando Fontanella mi ha chiamato ho accettato subito. È una gara bellissima, ma va interpretata bene”.

Il consiglio agli atleti è chiaro: distribuire con attenzione le energie. “Bisogna conservare forze per il finale, che è in leggera salita e può diventare ostico se ci si spende troppo nella prima parte”.

La Aequastabia si prepara così a trasformare le strade tra Castellammare e Vico Equense in un grande palcoscenico sportivo, con quasi novecento podisti pronti a correre non solo contro il cronometro, ma dentro uno degli scenari più affascinanti del Golfo di Napoli.