Carnevale 2026, Pagani approva il programma: parate il 15 e 17 febbraio e contributi per 9.500 euro. A Nocera Inferiore sfilate fuori città

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Di Marco Visconti e Giorgia Valentini

Via libera della giunta comunale di Pagani al programma ufficiale del Carnevale 2026. L’esecutivo ha approvato l’organizzazione delle parate carnevalesche che si svolgeranno nel centro cittadino nei giorni 15 e 17 febbraio, deliberando anche un contributo economico complessivo di 9.500 euro a favore delle associazioni coinvolte.Il provvedimento, proposto dal settore affari generali, cultura e tributi e corredato dai pareri di regolarità tecnica e contabile, rientra nelle finalità statutarie dell’ente, orientate alla promozione delle tradizioni locali, alla crescita culturale e alla valorizzazione del tessuto associativo.Secondo quanto evidenziato nella relazione istruttoria, il Carnevale rappresenta un momento di aggregazione sociale capace di attrarre anche cittadini dei comuni limitrofi, con ricadute positive sul commercio e sull’artigianato locale.

Il calendario delle sfilate prevede tre appuntamenti: il 15 febbraio 2026, in orario antimeridiano, la sfilata dei carri nel centro cittadino a cura dell’associazione Carnevale Nocerino; il 17 febbraio, sempre in mattinata, la sfilata organizzata dall’associazione carnevalesca Gran Carnevale Orta Loreto; e nel pomeriggio dello stesso giorno una nuova sfilata affidata ancora all’associazione Carnevale Nocerino.La giunta ha inoltre concesso il patrocinio morale, l’uso gratuito del suolo pubblico e l’esenzione dal pagamento del canone unico patrimoniale. I contributi economici sono stati così ripartiti: 6mila euro all’associazione Carnevale Nocerino, presieduta da Pasquale Gambardella, e 3.500 euro all’associazione Gran Carnevale Orta Loreto, guidata da Giuseppe Marrazzo. Le somme saranno liquidate solo previa rendicontazione delle spese sostenute.Sul piano organizzativo, le associazioni sono state individuate come responsabili uniche degli eventi e dovranno adempiere a tutti gli obblighi di legge in materia di sicurezza, autorizzazioni, Siae e piani di emergenza, manlevando il Comune da ogni responsabilità. Ai settori comunali competenti è stato demandato il coordinamento delle misure di sicurezza urbana, dell’eventuale Ztl e del coinvolgimento della Protezione Civile.

Una scelta che assume un significato ancora più rilevante se messa a confronto con quanto accade a Nocera Inferiore, dove il Carnevale quest’anno non si svolgerà nel centro urbano. Le associazioni organizzatrici parlano di una decisione maturata dopo mesi di mancato confronto con l’amministrazione comunale e della mancata autorizzazione al tradizionale percorso dei carri allegorici lungo le principali arterie cittadine.Secondo gli organizzatori, la limitazione a un’unica area – piazza Diaz – equivale di fatto a una soppressione della manifestazione, che storicamente vive del suo attraversamento del centro e della partecipazione diffusa della cittadinanza. Una situazione che, secondo le opposizioni consiliari, rappresenta un segnale politico e culturale negativo, soprattutto se confrontato con i Comuni vicini che hanno regolarmente autorizzato le sfilate.Due scelte amministrative diverse, dunque, che restituiscono visioni opposte del ruolo delle tradizioni popolari: da un lato Pagani, che conferma il proprio sostegno al Carnevale come evento identitario e occasione di sviluppo; dall’altro Nocera Inferiore, dove il mancato accordo istituzionale rischia di allontanare la manifestazione dalla città che l’ha resa storica.