Torre del Greco, l’appello del sindaco Mennella: “Denunciate, non siete soli”

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Dopo gli ultimi episodi di cronaca, il primo cittadino invita i cittadini a superare la paura e a fidarsi delle istituzioni

Denunciare. Mettere da parte la paura, l’angoscia, il silenzio. È questo il messaggio chiaro e diretto lanciato dal sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, intervenuto questa mattina in diretta alla trasmissione Campania 24, in onda su Canale 9. Un appello rivolto soprattutto alle vittime di violenza, con un riferimento esplicito ai casi di violenza sulle donne, emerso con forza dopo una serie di episodi di criminalità che hanno scosso la città vesuviana negli ultimi giorni.

L’invito del primo cittadino arriva in un momento delicato per Torre del Greco, segnata a poche ore di distanza da fatti gravi: l’accoltellamento di un 27enne che ha tentato di difendere la propria auto davanti alla fidanzata, l’arresto di un uomo per violenza sulla ex compagna e il tentativo di furto di un bancomat presso una filiale bancaria.

Gli episodi di criminalità a Torre del Greco e la risposta delle istituzioni

Intervistato dall’inviata Patrizia Panico, il sindaco Mennella ha riconosciuto la preoccupazione diffusa tra i cittadini, senza però cedere a letture allarmistiche. Gli episodi, ha spiegato, si sono verificati in un arco temporale ristretto ma rappresentano un’eccezione rispetto al trend abituale della città, dove è costante il lavoro delle forze dell’ordine.

La preoccupazione, ha ammesso il primo cittadino, esiste sia nel ruolo istituzionale sia in quello di padre. Tuttavia, si tratta di fenomeni che non riguardano solo Torre del Greco, ma che si inseriscono in un contesto nazionale più ampio, nel quale nemmeno l’inasprimento delle pene, comprese quelle legate al cosiddetto femminicidio, sembra aver prodotto una riduzione significativa dei reati.

Videosorveglianza e prevenzione: le azioni del Comune

Nel corso dell’intervento, Mennella ha ricordato l’impegno concreto dell’amministrazione comunale sul fronte della sicurezza. In città sono attive oltre duecento telecamere di videosorveglianza, alcune installate anche nell’area di via Calastro, dove è avvenuto l’accoltellamento del 27enne. Un sistema che il Comune sta continuando a potenziare, consapevole dell’estensione del territorio e della necessità di coprire zone sempre più ampie.

Accanto al controllo del territorio, il sindaco ha posto l’accento sul lavoro di prevenzione, in particolare quello rivolto ai più giovani. Le iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, che coinvolgono studenti, istituzioni e forze dell’ordine, non sono eventi simbolici ma strumenti fondamentali per informare e costruire una cultura della legalità partendo dalla fascia più ricettiva della popolazione.

Violenza di genere, il ruolo delle denunce e dei centri antiviolenza

Un passaggio centrale dell’intervento ha riguardato la violenza di genere. Mennella ha sottolineato la collaborazione costante tra il Comune, le associazioni che operano sul territorio e le forze dell’ordine. Un lavoro di rete che può attivarsi pienamente solo attraverso le denunce, indispensabili per avviare percorsi di tutela e supporto presso i centri antiviolenza.

“Dalla loro parte – ha ribadito il sindaco – le vittime troveranno sempre le istituzioni, il Comune e le forze dell’ordine, pronti a indicare la strada migliore da seguire”. Ma tutto, ha concluso, parte dalla volontà della vittima di non restare sola e di collaborare, trasformando la denuncia nel primo vero passo verso la protezione e la giustizia.