Roman Abramovich è uno degli oligarchi russi più noti al mondo, un miliardario che ha costruito un impero partendo da origini umili. La sua vita è un mix di successi imprenditoriali, coinvolgimento politico e controversie internazionali, inclusa la recente inchiesta che ha coinvolto Deutsche Bank per sospetto riciclaggio di denaro legato alle sue società. Ecco il suo profilo dettagliato, dalla nascita alla ricchezza, passando per il suo ruolo nel calcio con il Chelsea e le sanzioni imposte dall’Occidente, fino all’inchiesta sulla Deutsche Bank.

File:Roman Abramovich Chelsea.jpg – Wikimedia Commons
Gli Inizi Umili di Roman Abramovich: Dalla Povertà all’Esercito
Roman Abramovich è nato il 24 ottobre 1966 a Saratov, una città portuale sul fiume Volga nel sud-ovest della Russia. La sua infanzia è stata segnata da tragedie familiari: la madre, Irina, morì quando aveva solo 18 mesi a causa di complicazioni mediche, e il padre, Arkady, perse la vita in un incidente sul lavoro quando Roman aveva quattro anni. Orfano, Abramovich fu cresciuto da parenti, prima dallo zio Leib a Ukhta, una città industriale nella Repubblica dei Komi, e poi da un altro zio a Mosca. Queste esperienze precoci di povertà e instabilità hanno forgiato il suo carattere determinato.
Dopo aver completato gli studi secondari, Abramovich prestò servizio obbligatorio nell’esercito sovietico, dove fu assegnato a un’unità di artiglieria nella regione di Kirjach. Non frequentò l’università in modo tradizionale; invece, iniziò a lavorare in vari impieghi, inclusa la saldatura e la meccanica. Fu durante l’era della perestrojka, le riforme economiche di Mikhail Gorbaciov negli anni ’80, che Abramovich intravide opportunità nel nascente capitalismo russo. Iniziò vendendo piccoli beni come profumi, deodoranti e persino anatre di gomma importate, guadagnando i suoi primi rubli significativi. Questo periodo di transizione dall’economia pianificata al libero mercato fu cruciale per molti oligarchi russi, e Abramovich non fece eccezione.
L’Ascesa Economica: Dal Petrolio alla Ricchezza Miliardaria
La vera svolta per Roman Abramovich arrivò negli anni ’90, durante la privatizzazione delle imprese statali russe sotto il presidente Boris Yeltsin. Abramovich si alleò con Boris Berezovsky, un influente uomo d’affari, e insieme acquisirono quote significative in Sibneft, una compagnia petrolifera creata nel 1995 attraverso un controverso programma di “prestiti per azioni”. Pagando solo 100 milioni di dollari per un’azienda che valeva miliardi, Abramovich e i suoi soci rivenderono Sibneft a Gazprom nel 2005 per 13 miliardi di dollari, realizzando un profitto enorme.
Oltre al petrolio, Abramovich diversificò i suoi investimenti in alluminio, acciaio e altre risorse naturali. Fondò Millhouse LLC, una società di investimento privata che gestisce i suoi asset, inclusi interessi in Evraz, un gigante siderurgico, e Norilsk Nickel. Secondo il Bloomberg Billionaires Index, la sua ricchezza netta è stimata intorno ai 9-10 miliardi di dollari, anche se fluttua a causa di sanzioni e mercati. Abramovich è anche noto per i suoi lussi: possiede yacht come l’Eclipse (uno dei più grandi al mondo), jet privati e proprietà immobiliari in tutto il globo, da Londra a New York.
La sua ascesa non è stata priva di controversie. Critici accusano Abramovich di aver beneficiato di privatizzazioni corrotte e di legami stretti con il Cremlino. Nel 2018, perse un caso legale contro Berezovsky, che lo accusava di intimidazione, ma il tribunale britannico stabilì che Abramovich aveva agito onestamente.
Il Coinvolgimento Politico: Governatore di Chukotka e Vicinanza a Putin
Roman Abramovich non è solo un uomo d’affari; ha avuto un ruolo significativo nella politica russa. Dal 2000 al 2008, fu governatore della regione remota di Chukotka, in Siberia orientale, investendo miliardi personali per migliorare infrastrutture, sanità e istruzione. I residenti lo ricordano come un benefattore che trasformò una zona depressa in una più vivibile, anche se alcuni lo accusano di aver usato la posizione per vantaggi fiscali.
Abramovich è stato deputato alla Duma russa dal 1999 al 2000 e ha mantenuto legami stretti con Vladimir Putin. È considerato uno degli oligarchi “leali” al presidente russo, avendo supportato la sua ascesa al potere. Nel 2022, durante l’invasione russa dell’Ucraina, Abramovich ha agito come mediatore nei negoziati di pace, un ruolo che ha sollevato domande sulla sua neutralità. Possiede cittadinanze multiple, inclusa quella israeliana e portoghese, ottenuta attraverso discendenza ebraica sefardita, che gli ha permesso di eludere alcune restrizioni.
Roman Abramovich e il Calcio: L’Era del Chelsea FC
Uno degli aspetti più pubblici della vita di Roman Abramovich è il suo possesso del Chelsea Football Club, acquistato nel 2003 per 140 milioni di sterline. Sotto la sua proprietà, il club londinese ha vinto 21 trofei, inclusi due Champions League, cinque Premier League e varie coppe nazionali. Abramovich ha investito oltre 1,5 miliardi di sterline, trasformando il Chelsea in una potenza europea.
Tuttavia, nel marzo 2022, a causa delle sanzioni britanniche per i suoi legami con Putin, Abramovich fu costretto a vendere il club a un consorzio guidato da Todd Boehly per 4,25 miliardi di sterline. I proventi furono destinati a vittime della guerra in Ucraina, come promesso da Abramovich. Questo episodio ha segnato la fine di un’era per il calcio inglese e ha evidenziato come la geopolitica influenzi lo sport.
Filantropia e Vita Personale di Roman Abramovich
Oltre agli affari, Roman Abramovich è un filantropo attivo, particolarmente nella comunità ebraica. Ha donato centinaia di milioni a cause come l’educazione, la salute e la lotta all’antisemitismo. È presidente della Federazione delle Comunità Ebraiche in Russia e ha supportato progetti in Israele, inclusa la costruzione di ospedali.
Nella vita personale, Abramovich è stato sposato tre volte: prima con Olga Lysova (1987-1990), poi con Irina Malandina (1991-2007, con cui ha avuto cinque figli), e infine con Dasha Zhukova (2008-2017, due figli). I suoi figli hanno cittadinanze multiple, inclusa quella lituana, che ha sollevato dibattiti su elusione di sanzioni. Abramovich mantiene un basso profilo, evitando interviste, ma la sua vita è spesso sotto i riflettori mediatici.
Sanzioni Internazionali e Controversie: Il Contesto Geopolitico
Dal 2022, Roman Abramovich è soggetto a sanzioni da UE, UK, USA e altri paesi per i suoi presunti legami con il regime di Putin e il finanziamento indiretto della guerra in Ucraina. Le sanzioni hanno congelato i suoi asset, impedito viaggi e complicato i suoi affari. Abramovich ha negato qualsiasi coinvolgimento diretto nella politica aggressiva russa, ma documenti come i Paradise Papers hanno rivelato strutture offshore complesse.
La Recente Inchiesta su Deutsche Bank: Perquisizioni per Sospetto Riciclaggio
Una delle controversie più recenti coinvolge Roman Abramovich in un’inchiesta tedesca su Deutsche Bank per sospetto riciclaggio di denaro. Il 28 gennaio 2026, la polizia federale tedesca ha perquisito la sede centrale di Deutsche Bank a Francoforte e una filiale a Berlino, coordinata dalla Procura di Francoforte. L’indagine si concentra su presunte violazioni delle norme antiriciclaggio, in particolare il mancato reporting tempestivo di transazioni sospette legate a società riconducibili ad Abramovich.
Secondo fonti come Bloomberg e DW, Abramovich, cliente di lunga data della banca e sanzionato dall’UE dal marzo 2022, è al centro delle accuse. La banca è sospettata di non aver segnalato operazioni che potrebbero configurare riciclaggio, nonostante le restrizioni finanziarie imposte all’oligarca per la sua vicinanza a Putin. Deutsche Bank ha confermato l’indagine e assicurato collaborazione piena con le autorità, senza fornire dettagli specifici.
Questa inchiesta arriva in un momento delicato per la banca, con i risultati finanziari del Q4 2025 attesi a breve, e potrebbe avere ripercussioni reputazionali. Media come Süddeutsche Zeitung hanno riportato che le società straniere coinvolte sono legate ad Abramovich, ex proprietario del Chelsea. Abramovich non è stato accusato direttamente, ma l’indagine sottolinea le sfide per le banche europee nel gestire clienti ad alto rischio in contesti di sanzioni internazionali.
L’Eredità Complessa di Roman Abramovich
Roman Abramovich rimane una figura enigmatica: da orfano povero a miliardario influente, il suo percorso riflette le turbolenze della Russia post-sovietica. Nonostante successi nel business e nello sport, le controversie, inclusa l’inchiesta su Deutsche Bank, lo tengono sotto scrutinio globale. Con la geopolitica in evoluzione, il futuro di Abramovich dipenderà da come navigherà queste acque agitate. Per aggiornamenti su “Roman Abramovich”, segui fonti affidabili come BBC e Bloomberg.

