Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia è considerato un modello di recupero di patrimonio storico e culturale, ma secondo il consigliere Maurizio Apuzzo l’azione del Comune non sarebbe pienamente coerente con i progetti finanziati dal Cipe e con le aspettative di rilancio del complesso. Apuzzo ha quindi formulato undici domande chiave per fare chiarezza sul futuro della Reggia.
Il comunicato
“Il Palazzo Reale di Quisisana – scrive il Consigliere Maurizio Apuzzo- è una delle poche realtà che dimostrano come anche a Castellammare di Stabia si possano recuperare edifici storici e realizzare attività culturali di assoluta qualità, integrando valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, si ha però l’impressione che il Comune non stia svolgendo fino in fondo la sua azione anche in coerenza con i progetti finanziati dal Cipe e con le aspettative di decollo generale del complesso architettonico e naturalistico di Quisisana.
Da qui le undici domande a cui si chiede risposta:
quando sarà aperto il Museo civico previsto al terzo piano, se i lavori sono conclusi;
quando sarà aperta la sede dell’Archivio storico comunale nei locali della Reggia;
se esiste un dettagliato piano di valorizzazione redatto dall’Amministrazione comunale e se e quando esso verrà attuato, alla luce della necessità di utilizzare tutti gli ambienti, i locali e gli spazi nella disponibilità del Comune,
se esiste una ricognizione puntuale delle condizioni di detti spazi in termini di immediato utilizzo;
quali azioni sono state messe in campo dall’Amministrazione comunale per favore l’integrazione tra il Museo archeologico gestito dalla soprintendenza di Pompei e il resto del monumento;
quali sono i rapporti tra il Parco regionale dei Monti Lattari e il Comune, anche in relazione all’utilizzo da parte di detto ente dei locali della Reggia;
quale progetto è stato elaborato e se sì, quando partiranno i lavori per la tutela e valorizzazione del parco botanico e dei boschi di Quisisana nella parte non affidata alla gestione della Soprintendenza di Pompei, ovvero con particolare riferimento alle Fontane del Re e all’interno recupero del percorso ambientale;
quando verrà ripristinata via Grottelle e quali finanziamenti sono stati chiesti e/o ottenuti dalla Regione;
quando verrà demolita la ex scuola posizionata alla fine del viale di ingresso alla Reggia (lato sinistro) e riqualificata l’intera area;
quando verrà ristrutturato e sottratto al degrado e al vandalismo l’edificio dell’ex casa dei boscaioli all’inizio del viale d’ingresso, subito dopo il cancello lato sinistro;
quali sono i programmi di manutenzione del viale di accesso recentemente restaurato

