Castellammare, stretta della Municipale nel centro città: raffica di multe e patenti sospese

0
109


Agenti in borghese tra via Rajola e il cuore urbano. Sanzioni per scooter sui marciapiedi, cellulari alla guida e caschi mancanti. Il video diffuso da Francesco Emilio Borrelli

A Castellammare di Stabia cambia il clima sulle strade del centro. Nelle ultime ore un nucleo operativo della Polizia Municipale, composto da sei agenti in borghese, ha presidiato via Rajola e alcune delle principali arterie cittadine, dando vita a un controllo capillare che ha portato all’elevazione di decine di verbali e a provvedimenti immediati contro le violazioni più pericolose.

L’operazione si inserisce in una strategia mirata di contrasto all’illegalità diffusa e alla guida indisciplinata, fenomeni che da tempo alimentano polemiche e segnalazioni da parte dei residenti. Il messaggio è chiaro: il centro non è terra di nessuno.

Castellammare, controlli in borghese nel centro cittadino

Gli agenti, operando senza divisa, hanno monitorato movimenti e comportamenti lungo via Rajola e nelle zone limitrofe. L’attenzione si è concentrata soprattutto su scooter e motocicli che transitavano sui marciapiedi, mettendo a rischio pedoni e famiglie, una pratica ormai abituale in alcune fasce orarie.

Numerosi i verbali elevati anche per il mancato uso del casco, violazione che continua a rappresentare una delle principali cause di lesioni gravi in caso di incidente. Un segnale di scarsa percezione del pericolo che l’operazione ha voluto colpire in modo diretto.

Castellammare e la guida con il cellulare, scattano le sanzioni pesanti

Particolare attenzione è stata riservata agli automobilisti sorpresi alla guida con il telefono cellulare. In questi casi la Polizia Municipale ha applicato le sanzioni previste dal Codice della Strada, con multe da 250 euro e la sospensione della patente di guida per un periodo minimo di 15 giorni.

Un provvedimento che ha un forte impatto immediato e che punta a scoraggiare una delle condotte più pericolose e sottovalutate. Distrarsi anche per pochi secondi, soprattutto in un contesto urbano congestionato come quello stabiese, può trasformarsi in un rischio concreto per tutti.

Castellammare, il video di Borrelli accende il dibattito

A documentare l’operazione è stato anche un video diffuso da Francesco Emilio Borrelli, che ha rilanciato le immagini dei controlli e delle sanzioni sui social. Il filmato ha rapidamente attirato l’attenzione, riaprendo il confronto pubblico sul tema della sicurezza stradale e sul rispetto delle regole nel centro cittadino.

Le immagini mostrano una realtà spesso ignorata o normalizzata, fatta di marciapiedi occupati da motorini e automobilisti distratti dal cellulare. Un racconto visivo che rafforza l’azione della Polizia Municipale e contribuisce a riportare il tema al centro del dibattito cittadino.

Castellammare e il segnale delle istituzioni

L’intervento degli agenti in borghese rappresenta anche un cambio di passo sul piano operativo. Non solo controlli annunciati o episodici, ma una presenza discreta e continua, capace di intercettare le infrazioni nel momento in cui avvengono.

L’obiettivo è duplice: reprimere i comportamenti pericolosi e ricostruire una percezione di legalità negli spazi pubblici. Una sfida che passa dalla costanza dei controlli e dalla certezza delle sanzioni, più che da operazioni spot.

A Castellammare la partita è appena iniziata. Ma il segnale lanciato dal centro città è forte: le regole tornano ad avere peso, e chi le ignora rischia conseguenze immediate.

Il video di Borrelli