Sigarette: 5 euro in più a pacchetto per fermare il fumo

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Sigarette: 5 euro in più a pacchetto per fermare il fumo

Sigarette: 5 euro in più a pacchetto per fermare il fumo

La battaglia contro il tabagismo in Italia registra un primo, significativo passo avanti. In appena ventiquattro ore più di 8mila cittadini hanno firmato la proposta di legge d’iniziativa popolare che prevede un aumento di 5 euro sul prezzo di ogni pacchetto di sigarette e sui prodotti a base di nicotina da inalazione. Una mobilitazione rapida, che ha già raggiunto il 16 per cento delle firme necessarie per portare il testo all’esame del Parlamento.

L’aumento delle sigarette di 5 euro come leva di sanità pubblica

L’iniziativa nasce da una coalizione senza precedenti che riunisce le principali realtà scientifiche e oncologiche italiane. Aiom, Fondazione Aiom, Airc e Fondazione Veronesi hanno deciso di unire le forze per una proposta che va oltre la semplice fiscalità. L’aumento del costo delle sigarette, delle sigarette elettroniche e del tabacco riscaldato viene indicato come uno strumento efficace per ridurre il consumo e prevenire malattie gravi.

Il fumo resta infatti la principale causa evitabile di patologie oncologiche e cardiovascolari. Colpire il prezzo significa incidere sui comportamenti, soprattutto tra i più giovani, e ridurre nel tempo l’impatto sanitario e sociale del tabagismo.

Cinque euro contro il fumo e risorse per il Servizio sanitario nazionale

La proposta dei 5 euro contro il fumo ha anche un secondo obiettivo strategico. Le risorse derivanti dall’aumento del prezzo dei prodotti del tabacco verrebbero reinvestite nel Servizio Sanitario Nazionale. Un modo per trasformare una misura di contrasto a un fattore di rischio in un sostegno diretto alla sanità pubblica.

Secondo i promotori, non si tratta di una scelta punitiva ma di una politica strutturale, capace di produrre benefici duraturi. Meno fumatori significa meno malattie, meno ricoveri e una riduzione dei costi che oggi gravano sull’intera collettività.

Come firmare la proposta di legge sulle sigarette

Perché la proposta di legge sull’aumento delle sigarette arrivi in Parlamento servono 50mila firme. Tutti i cittadini italiani maggiorenni possono aderire attraverso la raccolta firme digitale messa a disposizione dal Ministero della Giustizia. L’accesso avviene tramite identità digitale, utilizzando Spid, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.

La corsa alle firme è appena iniziata, ma il primo risultato dimostra che il tema del tabagismo è tornato al centro del dibattito pubblico. E questa volta, il prezzo delle sigarette potrebbe diventare uno strumento decisivo per cambiare le abitudini degli italiani.