Via libera all’unanimità all’ordine del giorno che apre la strada alla rottamazione quinquies anche a Castellammare di Stabia. Il Consiglio comunale ha dato mandato all’amministrazione di aderire alla nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali, lo strumento che consente ai contribuenti di chiudere i debiti con il fisco locale pagando solo le imposte dovute, senza sanzioni, interessi di mora e aggio.
Una decisione politica netta, condivisa da maggioranza e opposizione, che intercetta una richiesta diffusa sul territorio e prova a offrire una risposta concreta a famiglie e imprese in difficoltà.
La misura, però, non sarà immediatamente operativa. Per rendere effettiva l’adesione del Comune alla rottamazione quinquies sarà necessario approvare un apposito regolamento attuativo. Solo dopo il via libera a questo passaggio tecnico-amministrativo i contribuenti stabiesi potranno presentare domanda e accedere ai benefici previsti dalla definizione agevolata.
L’obiettivo è duplice. Da un lato alleggerire il peso dei debiti accumulati negli anni, soprattutto quelli cresciuti a dismisura a causa di sanzioni e interessi. Dall’altro consentire all’ente di recuperare risorse che, senza uno strumento di questo tipo, rischierebbero di restare inesigibili.
La rottamazione quinquies si inserisce in una stagione di rapporti più distesi tra fisco e cittadini, puntando sulla leva della convenienza reciproca: il Comune incassa, i contribuenti chiudono i conti con uno sconto significativo.
Nei prossimi giorni l’attenzione si sposterà tutta sul regolamento attuativo. È lì che si giocherà la partita decisiva, tra tempistiche, modalità di adesione e perimetro delle cartelle interessate. Solo allora la rottamazione quinquies potrà trasformarsi, per Castellammare di Stabia, da indirizzo politico condiviso a misura concreta.

