Sinner vola ai quarti degli Australian Open: Darderi battuto con il nuovo servizio

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Jannik Sinner continua la sua corsa agli Australian Open e conferma il suo stato di forma eccellente. L’azzurro supera Luciano Darderi con il punteggio di 6-1 6-3 7-6 e conquista l’accesso ai quarti di finale, dove affronterà il vincente della sfida tra Ben Shelton e Casper Ruud.

Una vittoria netta nei primi due set, più combattuta nel terzo, che certifica ancora una volta la maturità tecnica e mentale del numero uno italiano sul cemento di Melbourne.


Sinner-Darderi: una partita solida, deciso nel tie-break finale

Contro Luciano Darderi, Sinner ha imposto il proprio ritmo fin dall’inizio, dominando il primo set e gestendo senza affanni il secondo. Nel terzo parziale, però, il match si è fatto più complesso: Darderi ha alzato il livello, creando qualche difficoltà soprattutto nei turni di risposta.

Nel tie-break decisivo, Sinner ha mostrato grande freddezza, giocando i punti chiave con lucidità nonostante la pressione.

Al termine dell’incontro, nell’intervista in campo, l’azzurro ha sottolineato anche l’aspetto umano della sfida: essere amici rende sempre più complicato affrontarsi in un contesto così importante, ma la concentrazione nei momenti decisivi ha fatto la differenza.


Il “nuovo servizio” di Sinner convince a Melbourne

Uno dei temi più interessanti di questo Australian Open è il nuovo servizio di Jannik Sinner, su cui il team dell’azzurro ha lavorato negli ultimi mesi. Dopo la vittoria su Darderi, Sinner ha spiegato di aver modificato leggermente il movimento, ottenendo una maggiore stabilità alla battuta.

Il servizio, oggi più solido e continuo, gli permette di gestire meglio gli scambi e di prendere l’iniziativa con maggiore frequenza. Non solo: Sinner ha raccontato di stare lavorando anche sul gioco a rete e sulla varietà delle soluzioni, per risultare meno prevedibile agli avversari, un aspetto che in questo match ha dato risposte positive.


Quarti di finale Australian Open: Sinner attende Shelton o Ruud

Ora l’attenzione si sposta sul prossimo avversario. Ai quarti, Sinner affronterà il vincente del match tra lo statunitense Ben Shelton (n.7 ATP) e il norvegese Casper Ruud (n.13 ATP).

Sinner è consapevole che si tratterà di una partita completamente diversa: entrambi gli avversari stanno migliorando torneo dopo torneo e presentano caratteristiche molto differenti. Shelton porta in campo potenza, aggressività e servizio devastante, mentre Ruud è sinonimo di solidità, ritmo e grande capacità di gestione degli scambi.


Recupero fisico e incognita orario di gioco

Nelle parole di Sinner emerge anche l’importanza del recupero fisico. Dopo una prima settimana intensa, la priorità ora è ricaricare le energie, anche perché molto dipenderà dall’orario della prossima partita. Giocare di giorno o di sera a Melbourne può cambiare radicalmente le condizioni: temperatura, velocità della palla e risposta del campo incidono in modo significativo.

Per questo, Sinner seguirà solo in parte il match tra Shelton e Ruud, concentrandosi soprattutto sul recupero e sulla preparazione mentale.


Sinner protagonista agli Australian Open

Con questa vittoria, Jannik Sinner conferma di essere uno dei grandi protagonisti degli Australian Open. Il suo tennis appare sempre più completo, sostenuto da un servizio in crescita, da una maggiore varietà di gioco e da una solidità mentale che nei momenti decisivi fa la differenza.

I quarti di finale rappresentano un altro test fondamentale nel percorso dell’azzurro a Melbourne. Che sia Shelton o Ruud, Sinner sa che servirà un ulteriore salto di qualità. Ma, per ora, il cammino agli Australian Open continua nel migliore dei modi.