Castellammare: la Dda indaga sull’ex consigliere Gennaro Oscurato

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La Direzione distrettuale antimafia di Napoli ha avviato un’inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa nei confronti di Gennaro Oscurato, ex consigliere comunale di Castellammare di Stabia recentemente dimessosi. L’indagine prende le mosse da intercettazioni telefoniche in cui Oscurato dialogava con quello che la Dda ritiene il cassiere del clan D’Alessandro, sollevando preoccupazioni sulla sua presunta vicinanza a organizzazioni criminali locali.

La vicenda dell’ex consigliere e le dimissioni

Oscurato si è dimesso nelle scorse settimane, dopo che il caso era balzato all’attenzione dell’opinione pubblica. Il dibattito politico locale, già acceso, ha visto un forte riscontro mediatico a causa delle intercettazioni che legavano l’ex consigliere a figure ritenute vicine al clan. Le dimissioni hanno provocato tensioni tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale, con accuse reciproche sulla gestione della sicurezza e del controllo del territorio.

Le prossime mosse della Dda

Nei prossimi giorni Oscurato sarà ascoltato dal sostituto procuratore di Napoli Giuseppe Cimmarotta, che sta curando l’indagine. L’esame delle telefonate e delle comunicazioni intercettate sarà centrale per valutare eventuali responsabilità penali. La Dda vuole chiarire se l’ex consigliere abbia fornito vantaggi o informazioni al clan, configurando così il reato di concorso esterno, un’accusa particolarmente grave per chi ha ricoperto incarichi istituzionali.

Reazioni politiche e difesa

A difendere Oscurato sarà l’avvocato Mario D’Apuzzo, figura nota nel panorama politico locale e candidato sindaco del centrodestra alle elezioni del 2024. L’avvocato ha anticipato che l’ex consigliere collaborerà pienamente con la giustizia, rigettando ogni accusa. Sul fronte politico, il sindaco Luigi Vicinanza ha espresso vicinanza alle istituzioni e sottolineato la necessità di mantenere la calma, mentre l’opposizione ha chiesto trasparenza e interventi più incisivi contro i clan sul territorio.

L’impatto sul comune di Castellammare

La vicenda rischia di alimentare un clima di sfiducia nei confronti della politica locale e della gestione della sicurezza. La Dda di Napoli ha più volte ribadito l’importanza di isolare le infiltrazioni criminali negli enti pubblici, e questo caso mette nuovamente in luce le tensioni tra politica e criminalità organizzata. L’esito dell’indagine potrebbe avere conseguenze significative sulla vita amministrativa del comune e sulla percezione di legalità da parte dei cittadini.

L’inchiesta rappresenta un capitolo delicato per Castellammare di Stabia, segnando l’attenzione della magistratura su possibili collusioni tra amministratori e clan locali. Gli sviluppi dei prossimi giorni saranno decisivi per capire l’entità del coinvolgimento di Oscurato e la capacità delle istituzioni di arginare l’influenza della camorra nella gestione pubblica.