A destra, il dialogo tra Forza Italia e Fratelli d’Italia appare sempre più strutturato. Il coordinatore cittadino di FdI, Antonio Mariconda, e Pietro Sessa, commissario cittadino di FI, vanno avanti senza escludere, in prospettiva, una loro possibile discesa in campo come candidati sindaco per il centro destra. Per Nitto, la leadership deve nascere dalla condivisione di un percorso e non da ambizioni personali. Il fronte civico fa gola anche all’area riconducibile all’ex sindaco Salvatore Bottone. L’ex candidato sindaco è in dialogo con realtà civiche e forze politiche di sinistra, Pd compreso. De Prisco in corsa tra raccolta differenziata e opere pubbliche da completare prima della chiusura del suo mandato. Il dottor Gaito con la sua lista civica pronta al dialogo per un progetto propositivo per la città.
di Marco Visconti
La corsa verso le prossime amministrative è ancora tutta in salita e, più che sui nomi, i riflettori sono puntati sulle manovre politiche e civiche in corso. La parola d’ordine, da destra a sinistra, è una sola: costruire prima i fronti, rinviando la scelta del candidato sindaco.
Nelle ultime settimane ci sono state una serie di indiscrezioni che hanno indicato possibili candidati alla guida della città. Ma molte di queste ipotesi, dopo le personali verifiche, sono state smentite dagli stessi interessati. Pasquale Sorrentino, Anna Rosa Sessa, Vincenzo Violante e Lucia Trotta hanno chiarito che, allo stato attuale, si tratta solo di voci prive di fondamento.
Più prudente la posizione di Massimo D’Onofrio, che non chiude del tutto la porta ma invita a leggere il presente con cautela: «Siamo in una fase in cui non si sa nemmeno se e quando si voterà, alla luce dei retroscena legati al possibile commissariamento». Un contesto di incertezza che frena ogni accelerazione sui nomi. Per il momento ci sono proposte di nomi sul tavolo, il dottor Domenico Lombardi, il dottor Luigi Amendola, Aldo Cascone, Vincenzo Calce, Nicola Campitiello e Fabio Petrelli vengono considerati figure spendibili nell’area, dopo il primo incontro intavolato con la guida dell’europarlamentare Alberico Gambino. Venerdì ci sarà il prossimo incontro.

Ma, anche qui, nessuna investitura ufficiale: prima i contenuti, poi le persone. “Un vero e proprio laboratorio di idee” commenta il dottor Amendola. A destra, il dialogo tra Forza Italia e Fratelli d’Italia appare sempre più strutturato. I contatti tra il coordinatore cittadino di FdI, Antonio Mariconda, e Pietro Sessa, commissario cittadino di FI, vanno avanti senza escludere, in prospettiva, una loro possibile discesa in campo come candidati sindaco per il centro destra. La Lega, dal canto suo, potrebbe puntare su Lucia Vuolo, anche se al momento si resta nel campo delle ipotesi.

Sul terreno civico si muove anche Davide Nitto, che interviene per fare chiarezza sulle indiscrezioni che lo riguardano: «Pur non avendo mai avanzato formalmente una disponibilità alla candidatura a sindaco, accolgo con gratitudine le sollecitazioni che mi giungono. Tuttavia, il mio impegno e quello del gruppo Orizzonte Comune è oggi concentrato sulla costruzione di un progetto politico e programmatico solido. La città non ha bisogno di una rincorsa ai nomi, ma di una rotta chiara». Per Nitto, la leadership deve nascere dalla condivisione di un percorso e non da ambizioni personali. Il fronte civico fa gola anche all’area riconducibile all’ex sindaco Salvatore Bottone. L’ex candidato sindaco è in dialogo con realtà civiche e forze politiche di sinistra, Pd compreso. «Bisogna prima costruire e presentarsi come alternativa a queste forze politiche, poi pensare al candidato sindaco», spiega.

Fronte De Prisco con una maggioranza costituita da forze composite e di cui lascia presagire un movimento tra l’area civica, religiosa e qualche rimasuglio a sinistra, vista la chiusura a riccio di gran parte del centro destra e l’ala bottoniana. Il primo cittadino, avendo già promesso durante una conferenza stampa di ricandidarsi e vincere, sta circolando per la città di Pagani attraverso campagne di sensibilizzazioni per la raccolta differenziata, dove chiese e vie diventano un ottimo bacino di propaganda elettorale fatta in maniera indiretta. Ad affiancare questo lavoro, per De Prisco, sono i lavori pubblici da portare a termine e altri, completati, che potrà portare come medaglie al petto durante la prossima campagna elettorale. Resta, però, l’incognita Piantedosi di cui non si conosce ancora l’esito per la città di Pagani, se sarà commissariata. Il dottor Aniello (detto Nello) Gaito, intanto, sta realizzando la sua lista civica, fatta di professionisti e pronta ad aprire un dialogo per coloro che sono aperti a un progetto propositivo per la città di Pagani. Contro, invece, alle nomine a sindaco calate dall’alto e a forze politiche che hanno le sembianze di un’armata Brancaleone, di cui la storia ha già lasciato il suo segno.

