Chi era Enrico De Martino, papà di Stefano

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Chi era Enrico De Martino, papà di Stefano

Enrico De Martino, scomparso la mattina del 19 gennaio all’età di 61 anni dopo una lunga malattia, è stato molto più di “papà di Stefano”. È stato un ballerino professionista, maestro di vita e di danza per il figlio, e una figura amata nel mondo della danza campana e italiana.

Una vita dedicata alla danza

Nato e cresciuto tra i palcoscenici della Campania, Enrico De Martino ha coltivato fin da giovane la passione per la danza. Ha fatto parte di scuole e compagnie, calcando palchi importanti come quello del prestigioso Teatro San Carlo di Napoli.

La sua carriera professionale, però, si interruppe all’età di 25 anni per una scelta di vita: la notizia che la sua compagna fosse incinta di Stefano lo spinse ad assumersi nuove responsabilità, trasformando la danza da attività principale a un hobby che ha continuato a coltivare anche negli anni successivi.

La passione di padre e maestro

Enrico non solo ha danzato, ma ha trasmesso al figlio Stefano l’amore per quel mondo. Stefano ha ricordato più volte che il padre non voleva inizialmente che intraprendesse la carriera di ballerino proprio per la durezza del mestiere: «È un lavoro impegnativo, sia fisicamente che mentalmente […] temevo che non ce l’avrebbe fatta a sopportare una cosa del genere» ha raccontato Enrico in un’intervista.

Quella che era una contrarietà nasceva da esperienza diretta: Enrico conosceva le difficoltà del settore e desiderava per il figlio un percorso meno accidentato. Alla fine, però, decise di sostenerlo con pieno orgoglio, diventando uno dei suoi primi tifosi.

Enrico De Martino: dalla danza alla ristorazione

Dopo aver lasciato la danza professionistica, Enrico ha combinato la sua passione artistica con altre attività. Fino a circa 40 anni, ha affiancato all’arte del movimento quella imprenditoriale, collaborando con scuole di danza in Campania e gestendo attività di ristorazione nella provincia di Napoli.

Nonostante non fosse più un ballerino professionista, Enrico continuò a ballare e a essere presente nel mondo della danza, coltivando amicizie, collaborazioni e progetti condivisi con altri ballerini e coreografi.

Riconoscimenti e ultimo tributo

Nel 2025 Enrico De Martino ha ricevuto un riconoscimento importante: il Premio Salerno Danza alla carriera al Teatro Verdi di Salerno, giunto alla sua XXIV edizione. La cerimonia, diretta artisticamente da Corona Paone ed Luigi Ferrone – étoile e primo ballerino del Teatro San Carlo – ha celebrato la sua dedizione e il contributo alla danza.

Il rapporto con Stefano

Il legame tra Enrico e Stefano De Martino è sempre stato profondo, anche se non privo di sfumature. La loro storia familiare è stata segnata da riflessi della danza stessa: disciplina, passione, sacrificio e tenacia. Con il tempo il rapporto si è trasformato e rafforzato, in particolare dopo la nascita di Santiago, il figlio di Stefano, che ha contribuito a un equilibrio più maturo e sereno tra padre e figlio.

Enrico ha spesso espresso un sentimento profondo ma discreto nei confronti del figlio: in passato ha confessato di aver detto a Stefano «ti voglio bene» solo quando il conduttore aveva 21 anni, spiegando il suo naturale pudore nell’esprimere le emozioni.

Un’eredità tra danza e umanità

Enrico De Martino lascia un’eredità che va oltre la danza. Ha saputo trasformare una passione in esempio di vita, sostenere il talento di suo figlio con equilibrio e orgoglio, e superare le difficoltà della vita con dignità. Attraverso i suoi racconti e i suoi gesti, rimane un simbolo di dedizione e di amore familiare, capace di raccontare l’umano in modo autentico.