Treni Spagna, strage sull’alta velocità Madrid–Andalusia: 39 vittime dopo il deragliamento ad Adamuz

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Treni Spagna, strage sull’alta velocità Madrid–Andalusia: 39 vittime dopo il deragliamento ad Adamuz. Si aggrava ulteriormente il bilancio del gravissimo incidente ferroviario avvenuto ieri alle 19:39 sulla linea alta velocità Madrid–Andalusia. I servizi di emergenza hanno recuperato almeno 39 corpi dalle lamiere dei vagoni coinvolti nel deragliamento e successivo scontro tra due treni, avvenuto all’altezza di Adamuz, nella provincia di Cordova. Decine le persone ferite, molte delle quali ricoverate in condizioni serie.

La tragedia ha coinvolto un convoglio Iryo, diretto da Malaga a Madrid con 317 passeggeri a bordo, e un treno di lunga percorrenza Renfe (servizio Alvia), che viaggiava in direzione opposta, da Madrid a Huelva, con oltre 200 persone.


Il bilancio: vittime e feriti

Secondo fonti della compagnia, solo sul treno Iryo si contano almeno 21 morti e 22 feriti. Il numero complessivo delle vittime potrebbe purtroppo aumentare, mentre proseguono le operazioni di soccorso e recupero nei vagoni più difficili da raggiungere. Le autorità sanitarie parlano di una situazione estremamente grave.

Per assistere i familiari dei passeggeri, Iryo ha attivato il numero dedicato 900 001 402, mentre Renfe ha messo a disposizione il numero verde 900 101 020 per fornire informazioni sul treno Alvia.


Vagoni precipitati nel terrapieno

La dinamica dell’incidente presenta aspetti drammatici: due o tre vagoni sarebbero precipitati in un terrapieno di circa cinque metri, rendendo complesso l’accesso ai soccorritori. A confermarlo è stato Antonio Sanz, assessore alla Sanità dell’Andalusia, che ai media ha spiegato:

“Ci sono almeno due o tre vagoni precipitati in un terrapieno di cinque metri ai quali è difficile accedere. I vigili del fuoco sono riusciti ad arrivare al terzo vagone, ci sarebbe un numero indeterminato di vittime”.

Le operazioni di ricerca e soccorso sono proseguite per tutta la notte con l’impiego di vigili del fuoco, sanitari e unità specializzate, impegnate tra le lamiere deformate.


I treni coinvolti e la linea Madrid–Andalusia

Il convoglio Iryo era partito da Malaga nel tardo pomeriggio ed era diretto alla stazione Puerta de Atocha di Madrid. L’Alvia Renfe, invece, stava coprendo la tratta Madrid–Huelva. Lo scontro è avvenuto su una delle principali dorsali ferroviarie spagnole, utilizzata quotidianamente da migliaia di viaggiatori.

La linea Madrid–Andalusia è considerata una delle infrastrutture più moderne del Paese, elemento che rende l’accaduto ancora più sconvolgente e alimenta interrogativi sulle cause del deragliamento, al momento non chiarite.


“La situazione è molto grave”

Nel tracciare un primo bilancio, l’assessore Antonio Sanz ha ribadito che “la situazione è molto grave”, sottolineando come le priorità restino il soccorso ai feriti, il recupero delle vittime e l’assistenza alle famiglie. Le autorità regionali e nazionali sono in costante coordinamento per fronteggiare l’emergenza.


Indagini in corso

Mentre i soccorsi continuano, è già stata avviata l’inchiesta per accertare le responsabilità e ricostruire la dinamica del deragliamento. Gli investigatori dovranno chiarire perché due treni si siano trovati coinvolti in una collisione così devastante e se vi siano state anomalie tecniche, infrastrutturali o operative.

La Spagna si trova ora davanti a una delle più gravi tragedie ferroviarie degli ultimi anni, con un Paese intero che segue con apprensione l’evolversi della situazione ad Adamuz, in attesa di risposte e, soprattutto, di verità.