Madrid, 15 gennaio 2026 – Julio Iglesias, nato Julio José Iglesias de la Cueva il 23 settembre 1943 a Madrid, è universalmente riconosciuto come il cantante spagnolo di maggior successo commerciale al mondo e uno degli artisti più venduti nella storia della musica. Con oltre 300 milioni di dischi venduti in 14 lingue diverse, più di 80 album pubblicati e circa 5.000 concerti tenuti davanti a oltre 60 milioni di spettatori in sei continenti, Iglesias ha segnato un’epoca con il suo fascino irresistibile, la voce vellutata e un repertorio romantico che ha conquistato generazioni.
A 82 anni, il “Latin Lover” per eccellenza continua a essere un’icona globale, nonostante negli ultimi anni abbia ridotto l’attività live per godersi la famiglia tra Miami, la Repubblica Dominicana e Marbella. La sua leggenda, però, resta intatta: dal portiere del Real Madrid al simbolo della seduzione internazionale.
Gli inizi: dall’incidente d’auto alla scoperta della musica
Julio Iglesias cresce in una famiglia agiata: il padre, Julio Iglesias Sr., è un ginecologo di successo, la madre María del Rosario de la Cueva y Perignat ha origini portoricane e andaluse. Da giovane, Julio è una promessa del calcio: portiere nelle giovanili del Real Madrid Castilla. Ma nel 1963 un grave incidente stradale lo costringe a letto per due anni, con lesioni permanenti alle gambe. Durante la riabilitazione, un’infermiera gli regala una chitarra: nasce così la passione per la musica.
Nel 1968 vince il Festival di Benidorm con “La vida sigue igual”, firma con Discos Columbia e debutta con l’album omonimo. Nel 1970 rappresenta la Spagna all’Eurovision Song Contest con “Gwendolyne” (9° posto), ma il brano diventa un hit europeo e lancia la sua carriera internazionale.
La carriera esplosiva: successi in tutte le lingue
Negli anni ’70 e ’80, Iglesias diventa un fenomeno globale registrando in spagnolo, inglese, francese, italiano, portoghese, tedesco e persino giapponese. Tra i suoi album iconici:
- Un canto a Galicia (1973) – omaggio alle radici galiziane.
- Aimer la vie (1978) e Emociones (1979) – consolidano il successo in Europa.
- 1100 Bel Air Place (1984) – il suo breakthrough negli USA, con duetti come “To All the Girls I’ve Loved Before” con Willie Nelson (top 10 Billboard).
- Libra (1985) – primo n.1 nelle classifiche Latin Pop.
- Tango (1996) – nomination ai Grammy per Best Latin Pop Album.
- Non Stop (1988) – include il duetto con Stevie Wonder “My Love”.
Tra le canzoni famose di Julio Iglesias più amate in Italia e nel mondo:
- Sono un pirata, sono un signore (Soy un truhán, soy un señor)
- Momenti (Momentos)
- Se mi lasci non vale (Se me dejas no vale)
- Pensami (Júrame)
- Innamorarsi alla mia età
- Manuela
- Abbracciami
- Baila morena
- Begin the Beguine (versione spagnola n.1 in UK nel 1981)
- To All the Girls I’ve Loved Before (con Willie Nelson)
Ha vinto Grammy, Latin Grammy, World Music Award, Billboard Music Award e American Music Award. Nel 2013 riceve il Guinness World Record come best-selling male Latin artist e il premio come artista internazionale più popolare in Cina.
Vita privata: mogli, figli e scandali
Julio Iglesias ha avuto una vita sentimentale intensa. Dal 1971 al 1979 è sposato con la filippina Isabel Preysler, da cui ha tre figli:
- Chábeli Iglesias (1971), giornalista e socialite.
- Julio Iglesias Jr. (1973), cantante e modello.
- Enrique Iglesias (1975), superstar pop mondiale.
Dal 1990 è in coppia con la modella olandese Miranda Rijnsburger, sposata nel 2010 dopo 20 anni di fidanzamento. Hanno cinque figli: Miguel Alejandro (1997), Rodrigo (1999), le gemelle Cristina e Victoria (2001) e Guillermo (2007).
La sua immagine di seduttore ha generato leggende (si parlò di 3.000 donne), ma anche controversie: cause per paternità (respinte, come quella di Javier Sánchez Santos) e, nel gennaio 2026, accuse di aggressione sessuale e trafficking da due ex dipendenti, attualmente al vaglio della procura spagnola.
Julio Iglesias oggi: eredità e attualità
A 82 anni, Iglesias vive una vita più riservata, dividendosi tra famiglia e residenze lussuose. Ha ridotto i concerti, ma resta attivo: nel 2022 ha tenuto show alla Royal Albert Hall e ricevuto premi alla carriera. Un progetto Netflix sulla sua vita è in sviluppo.
Julio Iglesias non è solo un cantante: è un ponte tra culture, un simbolo di romanticismo eterno e uno degli artisti che ha globalizzato la musica latina. Le sue canzoni continuano a emozionare, confermandolo tra i più grandi di sempre.

