È fissato per venerdì 16 gennaio alle ore 15:00 l’incontro tra Ascom e Amministrazione comunale, convocato per fare chiarezza sui prossimi interventi di rifacimento del manto stradale che interesseranno via Cosenza, via Nocera e Santa Maria dell’Orto. Un appuntamento atteso e carico di aspettative, soprattutto da parte dei commercianti delle tre arterie cittadine, che temono ripercussioni significative sull’andamento delle attività.
Al centro del confronto ci sarà la richiesta, avanzata con forza dall’associazione dei commercianti, di conoscere nel dettaglio il cronoprogramma dei lavori, le modalità di esecuzione e l’eventuale articolazione per fasi degli interventi. L’obiettivo dichiarato di Ascom è aprire un dialogo costruttivo con l’amministrazione e con i tecnici e gli ingegneri comunali, per evitare disagi prolungati e limitare l’impatto economico sulle imprese già messe a dura prova dall’aumento dei costi e dal calo dei consumi.
La principale preoccupazione riguarda la durata dei cantieri e le possibili restrizioni alla viabilità e all’accesso pedonale, elementi che rischiano di ridurre drasticamente il flusso di clienti. I commercianti chiedono certezze sui tempi e, soprattutto, misure di accompagnamento che consentano alle attività di restare operative durante i lavori, come una segnaletica adeguata, percorsi alternativi e una programmazione che eviti chiusure simultanee delle strade.
Dal canto suo, l’Amministrazione comunale è chiamata a illustrare il progetto complessivo, spiegando le ragioni degli interventi e i benefici attesi in termini di sicurezza, decoro urbano e funzionalità della rete stradale. Il confronto di venerdì rappresenta dunque un passaggio chiave per trovare un equilibrio tra le esigenze di riqualificazione urbana e la tutela del tessuto commerciale, fondamentale per la vitalità economica e sociale della città.
L’incontro potrebbe segnare l’inizio di un percorso di collaborazione più strutturato, con l’obiettivo di trasformare un momento potenzialmente critico in un’occasione di rilancio e di pianificazione condivisa.

