L’ex sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, racconta come l’asilo nido Salvati sia passato da luogo abbandonato e dominato dalla criminalità a spazio sicuro per bambini e famiglie, frutto di una visione amministrativa che ha messo lo Stato al centro del territorio.
Le parole dell’ex sindaco
“L’inaugurazione dell’asilo nido Salvati è una bellissima notizia per Castellammare. Un luogo che solo pochi anni fa era abbandonato e sfruttato dalla criminalità organizzata. Ma la storia di questa struttura dimostra cosa significa mettere lo Stato al centro del territorio.
Durante la nostra amministrazione, abbiamo realizzato il progetto e promosso la candidatura della Salvati per i fondi ministeriali destinati alla messa in sicurezza, alla ristrutturazione e alla riqualificazione di edifici pubblici per l’infanzia e i servizi alla famiglia. Abbiamo effettuato numerosi sopralluoghi insieme alla polizia municipale e all’assessore Antonella Esposito, constatando come dove mancava lo Stato si insinuassero criminalità e degrado.
Oggi, grazie ad una visione che parte da lontano, quei lavori sono diventati realtà. La Salvati è passata da luogo abbandonato e simbolo della criminalità e a spazio sicuro per bambini e famiglie, dimostrando che la rigenerazione urbana e la presenza delle istituzioni vincono sul degrado e sulle mafie”.





