Terremoto a Forlì, scossa di magnitudo 4.3: trema l’Emilia-Romagna, gente in strada

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Terremoto

Una scossa di terremoto di magnitudo stimata tra 4.0 e 4.5 è stata distintamente avvertita questa mattina intorno alle 9:30 nel forlivese, seguita da una replica di magnitudo compresa tra 3.7 e 4.2 pochi minuti dopo, localizzata stavolta nel ravennate. L’evento sismico ha spaventato migliaia di persone: in centro storico a Forlì, Cesena e in diversi comuni della Romagna molti residenti sono usciti di casa e scesi in strada, mentre scuole e uffici hanno evacuato per precauzione.

Al momento non si segnalano danni a persone né a cose di rilievo, ma la paura è stata palpabile soprattutto nei condomini più alti e nelle zone già provate dal sisma del 2012 (Emilia) e dalle scosse minori degli ultimi anni.

Dettagli tecnici della scossa (aggiornati INGV ore 10:45)

  • Evento principale: magnitudo locale Ml 4.3 (aggiornamento provvisorio INGV)
  • Ora: 9:31:12 italiane
  • Profondità ipocentro: circa 8-10 km
  • Epicentro: 6 km a sud-ovest di Forlì, tra i comuni di Forlì, Forlimpopoli e Bertinoro
  • Replica: Ml 3.9 alle 9:38, epicentro spostato verso il ravennate (zona tra Faenza e Russi)

La scossa è stata preceduta da un boato sordo e da un dondolio prolungato (fino a 15-20 secondi nelle zone centrali di Forlì). Sui social in pochi minuti sono esplosi migliaia di post con video di lampadari oscillanti, oggetti caduti dagli scaffali e persone che corrono fuori dai palazzi.

Reazioni immediate e situazione attuale

  • Protezione Civile Emilia-Romagna: attivata la sala operativa regionale. Squadre di vigili del fuoco stanno effettuando verifiche su edifici pubblici, scuole e monumenti storici (Duomo di Forlì, Rocca di Ravaldino, Ponte Vecchio).
  • Sindaco di Forlì Gian Luca Zattini: «Al momento nessun danno strutturale rilevante. Invitiamo la cittadinanza a mantenere la calma e a seguire le indicazioni delle autorità. Le scuole resteranno chiuse per verifiche fino a nuovo ordine».
  • 118 e Pronto Soccorso: alcuni lievi stati d’ansia e contusioni da cadute durante l’evacuazione, nessun ferito grave.
  • Treni e viabilità: linea Bologna-Rimini rallentata per controlli su ponti e viadotti, nessuna interruzione totale.

Perché la scossa è stata sentita così forte

La magnitudo non altissima (4.3) è stata amplificata da tre fattori principali:

  1. Ipocentro molto superficiale (8-10 km) → le onde sismiche raggiungono la superficie con maggiore energia
  2. Suolo alluvionale della pianura romagnola → amplifica le vibrazioni (effetto “site amplification”)
  3. Ora mattutina → la maggior parte delle persone era in casa o in ufficio, quindi ha percepito meglio il movimento

Eventi simili (Ml 4.0-4.5) si verificano in media 2-3 volte l’anno nella fascia appenninica tosco-emiliana, ma raramente vengono avvertiti così distintamente in città.

Cosa fare in caso di nuova scossa (promemoria INGV)

  • Durante la scossa: mettiti sotto il tavolo o vicino a un muro portante, non usare l’ascensore, non correre fuori
  • Dopo la scossa: verifica l’incolumità di familiari e vicini, chiudi gas e luce se sospetti fughe, ascolta radio e autorità
  • Segnala il tuo risentimento sul sito http://www.haisentitolilterremoto.it → aiuta gli scienziati a mappare meglio l’evento

Storico sismico recente della zona Forlì-Cesena

  • 2012: sequenza sismica Emilia (Ml 5.9 Mirandola) → danni anche nel forlivese
  • 2022-2023: sciame sismico minore tra Romagna e Marche (max Ml 4.1)
  • 2025: due eventi Ml 3.8 e Ml 4.0 tra Cesena e Forlì (nessun danno)

Il terremoto di oggi non sembra l’inizio di una sequenza più pericolosa, ma resta alta l’attenzione nelle prossime 48-72 ore per eventuali repliche.

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