Maglia azzurra numero 10 per Eugenia Carfora, la preside di Caivano simbolo di riscatto educativo
Una maglia della Nazionale italiana di calcio, con il numero 10 sulle spalle, come quelle che evocano talento, responsabilità e visione di gioco. È il riconoscimento simbolico che la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha voluto dedicare a Eugenia Carfora, la preside della scuola del Parco Verde di Caivano diventata emblema di coraggio civile e riscatto educativo, la cui storia ha ispirato la fiction Rai con protagonista Luisa Ranieri, in onda dal 12 gennaio in prima serata su Rai 1.
Il gesto è arrivato in un contesto che racconta molto più di una cerimonia formale: un momento di scuola vissuta, concreta, capace di costruire futuro anche dove per anni si è parlato solo di emergenza.
Il riconoscimento della Figc alla preside di Caivano
La consegna della maglia azzurra numero 10 è avvenuta in occasione dell’incontro annuale organizzato presso l’Istituto Superiore “F. Morano”, appuntamento dedicato agli studenti che hanno ottenuto i migliori risultati all’esame di maturità. Ma l’evento va oltre la celebrazione dei voti.
È, come spiega la stessa Eugenia Carfora, un momento di incontro tra scuola, aziende, fondazioni e istituzioni. Una rete costruita negli anni, una filiera virtuosa che permette a decine di ragazzi di dimostrare il proprio valore, al di là dei pregiudizi legati al quartiere in cui sono cresciuti.
Preside Eugenia Carfora, la scuola come ponte verso il lavoro
L’iniziativa, che porta lo slogan “Vieni a scuola e la tua vita cambierà”, è rivolta in particolare agli studenti delle quinte classi. Per loro è un’occasione concreta di dialogo con manager, rappresentanti di fondazioni e aziende, presenti in aula o collegati in video. Non un orientamento astratto, ma un confronto diretto con il mondo che li aspetta fuori.
La preside Carfora racconta questo momento con orgoglio. Dice che per lei è l’occasione di mostrare i suoi “gioielli”, ragazzi e ragazze che hanno costruito competenze, carattere e ambizione nonostante le difficoltà. Molti di loro, spiega, troveranno una collocazione nel mondo del lavoro o potranno proseguire gli studi grazie al supporto di partner come la Fondazione Antonio Toto Marino, che assegna borse di studio proprio agli studenti più meritevoli.
La fiction Rai e il valore simbolico della maglia numero 10
La maglia della Nazionale non è solo un omaggio sportivo. È un simbolo potente, soprattutto per chi lavora ogni giorno in una scuola di frontiera. La fiction Rai, ispirata alla storia di Eugenia Carfora e interpretata da Luisa Ranieri, ha acceso i riflettori su una realtà che per anni è stata raccontata solo attraverso cronaca e stereotipi.
La preside non nasconde l’orgoglio per la serie televisiva, ma tiene a chiarire che il centro di tutto resta il lavoro quotidiano. La sua missione, sottolinea, continua con la stessa determinazione di sempre. La visibilità non cambia l’obiettivo, semmai rafforza la responsabilità.
Quando un sogno realizzato vale più di un gol
Accarezzando la maglia azzurra numero 10, Eugenia Carfora usa una metafora che sintetizza il senso profondo del suo impegno. Ogni volta che uno dei suoi ragazzi riesce a coronare un sogno lavorativo o scolastico, per lei è come segnare un gol. Forse anche più bello di quelli realizzati dai campioni che hanno indossato quel numero leggendario.
È un’immagine semplice, ma potentissima. Racconta una scuola che non si limita a trasmettere nozioni, ma che entra nella vita degli studenti, li accompagna, li difende e li spinge oltre i confini imposti dal contesto.
Eugenia Carfora, tra riconoscimenti e quotidianità
La maglia della Nazionale resterà un simbolo, un segno di riconoscimento istituzionale e umano. Ma la vera partita, come dimostra questa storia, si gioca ogni giorno nelle aule, nei corridoi, negli incontri con studenti che spesso partono in svantaggio.
Eugenia Carfora continua a fare quello che ha sempre fatto: costruire possibilità. E in un territorio dove troppo spesso si parla di sconfitte, quel numero 10 diventa il simbolo di una leadership educativa capace di cambiare il risultato finale.

