Juve Stabia Pescara 2-2: rocambolesco pari al Menti

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Juve Stabia Pescara 2-2: rocambolesco pari al Menti. La Juve Stabia chiude con un 2-2 rocambolesco, al Menti, il girone di andata, chiuso a 27 punti, in piena zona play-off, col rammarico di non essere riuscita a centrare un successo importante, complice l’unico vero errore della ripresa che consente all’ex Sgarbi di regalare al Pescara un punto prezioso per il prosieguo di stagione. Un primo tempo di grande sofferenza quello della Juve Stabia che paga le tante assenze tra squalifiche, Burnete, infortuni, Gabrielloni, e mercato, con le partenze di Zuccon, Stabile e De Pieri, che non consentono ad Abate di avere troppe alternative in panchina.

Parte subito forte l’undici di Gorgone, costringendo Confente alla deviazione in angolo sul tiro di Olzer dalla distanza (14’). Un minuto appena e Dagasso chiude una velocissima ripartenza con un diagonale troppo alto. Al 26’ angolo per il Pescara, Corbo si inserisce, ma calcia ancora in curva. Al 29’ l’unico vero pericolo stabiese del primo tempo. Cross di Carissoni dalla sinistra, Correia di testa per Mosti che controlla e calcia, ma trova una deviazione in angolo. Sulla battuta di Maistro ancora Mosti, questa volta con una deviazione a fil di palo. Al 35’ a passare sono gli ospiti. Ancora un angolo dalla sinistra, Olzer controlla di testa, e poi di sinistro gela Confente. Il portiere stabiese rischia nel recupero, quando sul tiro da quasi quaranta metri di Letizia, sbaglia tutto, ma viene graziato dal palo. Nell’intervallo Abate prova a cambiare rispetto alla prima frazione, con gli innesti di Pierobon, Zeroli e Dos Santos che danno maggiore vivacità alla manovra. Tredici minuti ed a chiamare in causa Desplanches è Leone, con un tiro dal limite parato a terra. Al 23’ il pari è meritato per il cambio di passo. Il cross arriva dalla sinistra con Pierobon che trova l’inserimento di Correia, forse con un lieve tocco di mano, che piazza l’1-1. Il check del Var convalida la marcatura del francese. Il vantaggio arriva dagli undici metri, con Candellone che realizza il rigore concesso ancora dal Var per un tocco di Olzer in area con la mano su un angolo della Juve Stabia. Quando tutto lascia presagire un successo di prestigio, a rovinare la festa il gol di Sgarbi, l’ex, appena entrato, che approfitta di un lungo lancio dalle retrovie, e gela il Menti con il 2-2 finale. Juve Stabia Pescara finisce 2-2.

Giuseppe D’Onofrio