Giorgio Zinno, già sindaco di San Giorgio a Cremano e tra i più votati alle ultime elezioni regionali nella lista del Partito Democratico, emerge come il nome su cui il Pd potrebbe puntare per la Presidenza della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania. Una scelta che avrebbe un peso politico rilevante, trattandosi di uno degli incarichi più delicati dell’intera architettura amministrativa regionale.
Zinno è considerato un uomo di fiducia del vicepresidente della Giunta regionale Mario Casillo e la sua eventuale nomina rafforzerebbe ulteriormente l’asse tra il gruppo consiliare dem e l’esecutivo guidato dal presidente Roberto Fico. La Commissione Sanità, infatti, rappresenta uno snodo strategico non solo per la programmazione sanitaria, ma anche per i rapporti istituzionali con la Giunta e con le aziende sanitarie del territorio.
All’interno del Partito Democratico, tuttavia, restano ancora aperti diversi nodi. In particolare, non sarebbe del tutto definito il quadro relativo alle altre due presidenze di Commissione che, secondo le prime ipotesi, dovrebbero andare a Villano e Fiola. Su questi incarichi permangono dubbi e valutazioni politiche in corso, anche alla luce degli equilibri interni al partito e dei rapporti tra le diverse aree territoriali.
Non è esclusa, inoltre, una soluzione alternativa che potrebbe portare alla scelta di un nome proveniente dalla provincia di Salerno. Un’ipotesi che tiene conto di un elemento politico non secondario: nella Giunta Fico il Partito Democratico non esprime al momento alcun rappresentante salernitano, una mancanza che potrebbe essere compensata proprio attraverso le presidenze delle Commissioni consiliari.
Le prossime ore saranno decisive per capire se il nome di Zinno verrà ufficializzato e come il Pd intenderà chiudere il complesso mosaico delle nomine, tra esigenze di rappresentanza territoriale, equilibri interni e rafforzamento del legame con l’esecutivo regionale.

