Latte neonati ritirato dal mercato: Nestlé richiama 3 marchi

0
208
latte neonati

Latte neonati ritirato dal mercato: Nestlé richiama alcuni lotti in Italia e in Europa. Scatta il richiamo volontario di latte per neonati in diversi Paesi europei, compresa l’Italia. A disporre il ritiro è stata Nestlé, che ha individuato una possibile criticità legata a un ingrediente utilizzato nella produzione di alcuni prodotti destinati all’alimentazione infantile.

Il provvedimento riguarda Italia, Germania, Austria, Danimarca e Svezia, ma l’azienda chiarisce che si tratta di una misura esclusivamente precauzionale e che non risultano casi confermati di disturbi nei neonati che abbiano consumato i prodotti coinvolti.

Perché è stato ritirato il latte per neonati

Secondo quanto comunicato dall’azienda, il richiamo è stato avviato dopo l’individuazione di un problema di qualità in un ingrediente fornito da uno dei principali partner. Nestlé spiega di aver effettuato “un’analisi di tutti gli oli di acido arachidonico e delle miscele di oli corrispondenti utilizzati nella produzione dei prodotti per l’alimentazione infantile potenzialmente interessati”.

Nella comunicazione rivolta al mercato italiano, il gruppo specifica che il ritiro è stato disposto “per una potenziale deviazione microbiologica riscontrata in un ingrediente utilizzato nella composizione di questi prodotti”.

Quali marchi di latte neonati sono coinvolti

Il richiamo del latte neonati non riguarda l’intera produzione Nestlé, ma solo alcuni lotti specifici, che variano da Paese a Paese.

In Italia risultano coinvolti i marchi:

  • Nan
  • Nidina
  • Prenan

Si tratta di marchi molto diffusi sul mercato e che probabilmente si trovano già nelle case dei consumatori. Per questo motivo la comunicazione di Nestlé è stata ampiamente diffusa.

Negli altri Paesi europei interessati, gli stessi prodotti sono distribuiti con denominazioni diverse. In Germania, ad esempio, sono commercializzati con i nomi Beba e Alfamino.

L’azienda ha pubblicato sui propri siti nazionali le immagini dei prodotti e l’elenco dettagliato dei numeri di lotto ritirati, così da permettere ai genitori di verificare rapidamente se il prodotto acquistato rientra nel richiamo.

Nessun caso confermato di disturbi

Un aspetto centrale della comunicazione riguarda la sicurezza dei bambini. Nestlé sottolinea che “non è stato finora confermato alcun caso di disturbi associati al consumo dei prodotti interessati dal richiamo”.

Il ritiro del latte per neonati è stato quindi deciso “a titolo esclusivamente precauzionale”, in linea con gli standard di sicurezza previsti per i prodotti destinati alla prima infanzia. Il fatto che il latte neonati sia stato ritirato dal mercato a titolo esclusivamente precauzionale dimostra che si vuole prevenire un rischio, non che ci siano state delle conseguenze dovute al consumo.

Nonostante ciò, l’azienda invita a non consumare i prodotti appartenenti ai lotti segnalati e a seguire scrupolosamente le indicazioni fornite.

Cosa fare se si possiede uno dei lotti ritirati

I genitori che hanno acquistato uno dei prodotti coinvolti nel richiamo devono:

  • non utilizzare il latte neonati appartenente ai lotti indicati
  • verificare il numero di lotto confrontandolo con quelli pubblicati sul sito ufficiale
  • contattare l’assistenza clienti per informazioni su rimborso o sostituzione

Per l’Italia è attivo il numero verde 800 434 434, operativo tutti i giorni dalle 8 alle 22, attraverso il quale è possibile ricevere chiarimenti sui prodotti coinvolti e sulle modalità di rimborso. Possono chiamare sia le persone che i commercianti che hanno acquistato dei lotti e desiderano restituire il prodotto. Oppure ottenere un risarcimento dall’azienda.

Sicurezza alimentare e controlli

Il caso del latte neonati ritirato dal mercato riporta l’attenzione sull’importanza dei controlli nella filiera dell’alimentazione infantile. Un tema molto delicato e sempre di grande attualità. Anche in assenza di segnalazioni di effetti negativi, il principio di massima precauzione resta fondamentale quando si tratta di prodotti destinati ai neonati.

Nestlé ha ribadito il proprio impegno a garantire elevati standard di qualità e sicurezza, informando tempestivamente i consumatori e collaborando con le autorità competenti.