“Identità e destino. Un Natale per riflettere” con questa tripletta artistica, andata in scena durante le festività natalizie, conferma la propria missione: un teatro che non intrattiene soltanto, ma interroga, emoziona e genera consapevolezza, mettendo al centro l’essere umano e le sue contraddizioni.
di Marco Visconti
L’associazione culturale Ianus Aps si è aggiudicata il prestigioso bando Napoli Città Metropolitana, confermandosi una delle realtà più dinamiche e incisive del panorama teatrale contemporaneo. Un riconoscimento importante che premia la qualità artistica, la visione culturale e l’impegno sociale dell’associazione, selezionata con tre spettacoli teatrali capaci di parlare al presente con linguaggi diversi, profondi e coinvolgenti.
Identità e destino: il nome che ha racchiuso i 3 spettacoli teatrali
EGO
Di Maria Avolio; regia Maria Avolio e supervisione di Luciano Melchionna; testi di Maria Avolio e Francesco Maria Punzo; coreografie di Maria Avolio e Lorenzo Stingone, con Maria Avolio, Francesco Maria Punzo, Lorenzo Stingone. Produzione: associazione culturale Ianus APS, ente: Teatro Cronaca, Teatro Augusteo, Vesuvio Teatro

Con EGO, Ianus porta in scena una potente riflessione sull’egocentrismo come impulso primordiale e identitario. Maschere, corpi e movimento costruiscono uno spazio che è insieme rifugio e prigione, dove l’Ego diventa una seconda pelle: rassicurante ma alienante. Creature ibride, animali e umane, abitano la scena in un continuo gioco di travestimenti e conflitti interiori.Uno spettacolo fisico e visionario che interroga lo spettatore: l’Ego ci protegge o ci imprigiona? È possibile spogliarsi davvero di ciò che ci definisce?

Filastrocca Spezzata
Di, con e regia Francesco Maria Punzo; aiuto regia Maria Avolio e produzione associazione culturale Ianus.
Filastrocca Spezzata è un monologo crudo e poetico che utilizza il linguaggio infantile della filastrocca per raccontare una realtà inquietante. In un immaginario programma televisivo – “La Tombola delle Nascite – Nasci e poi Vinci” – i numeri decidono il destino degli esseri umani, diventando simboli di controllo, catalogazione e violenza.La leggerezza del ritmo si frantuma in visioni drammatiche, dando vita a un racconto che mescola ironia e denuncia sociale, poesia e ferocia, lasciando il pubblico sospeso tra gioco e verità.

Il canto di Natale
Liberamente ispirato ai racconti di Charles Dickens con gli interpreti dell’associazione culturale Ianus Aps.
Un grande classico senza tempo rivive in una narrazione corale, intensa ed emozionante. Il Canto di Natale accompagna il pubblico in un viaggio fatto di memoria, rinascita e speranza, dove il Natale diventa occasione di cambiamento e riflessione, oltre ogni epoca. Uno spettacolo capace di parlare a grandi e piccoli, riscoprendo il valore umano e collettivo del teatro.

