Con l’arrivo di ogni nuovo anno, milioni di italiani si dedicano a una tradizione condivisa: fare i buoni propositi, ovvero fissare obiettivi personali da raggiungere nei mesi successivi. Il fenomeno non è solo simbolico: esprime la voglia di migliorarsi, di prendersi cura di sé e delle relazioni, ma anche di ripensare priorità e stili di vita. Secondo recenti indagini, in particolare il report “Tra ripresa e incertezze: le aspettative per il 2026” di Ipsos, i propositi di inizio anno riflettono esigenze reali degli italiani in tema di salute, relazioni, equilibrio digitale e benessere generale.
Ecco la classifica dei 10 buoni propositi più diffusi tra gli italiani per il 2026, con curiosità e consigli su come mantenerli.
🥇 1. Trascorrere più tempo con famiglia e amici
Al primo posto della classifica dei buoni propositi ci sono le relazioni: l’84% degli italiani ha dichiarato di voler dedicare più tempo a familiari e amici nel nuovo anno. Il desiderio di ridare valore ai legami affettivi è il proposito più citato, segno di una crescente importanza attribuita alla qualità dei rapporti umani dopo anni di stress e lockdown.
👉 Curiosità: non è raro che questo proposito si traduca in piccole abitudini quotidiane, come cene settimanali senza smartphone o una videochiamata giornaliera con i parenti lontani.
🥈 2. Più attività fisica per benessere e salute
Il classico “mi iscrivo in palestra” torna con forza nel 2026: il 67% degli italiani vorrebbe fare più esercizio fisico rispetto all’anno precedente. Anche chi non ama la palestra punta su camminate, corsa leggera o attività all’aperto come yoga e bici.
👉 Curiosità: secondo sondaggi internazionali, migliorare la forma fisica è sempre tra le risoluzioni più popolari a livello globale.
🥉 3. Curare il proprio benessere complessivo
Al terzo posto troviamo un proposito più ampio: prendersi cura della propria salute e del proprio aspetto, includendo routine di sonno regolare, skincare, alimentazione equilibrata e momenti di relax. Questo proposito riflette una maggiore consapevolezza del valore della prevenzione e del benessere psicofisico.
4. Ridurre l’uso dei social e bilanciare vita online/offline
Quasi il 41% degli italiani ha dichiarato di volersi disconnettere più spesso dai social media per ritrovare tempo offline e ridurre stress digitale.
👉 Consiglio: usare modalità “no notifiche” o fasce orarie dedicate alla disconnessione può aiutare a rispettare questo proposito.
5. Migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata
Sempre più persone cercano un miglior equilibrio tra impegni professionali e tempo libero, per evitare stress e sentirsi più soddisfatte nella quotidianità.
👉 Curiosità: questo proposito è particolarmente sentito tra i lavoratori smart e chi pratica il lavoro da remoto.
6. Risparmiare e gestire meglio le finanze personali
A fronte dell’incertezza economica, molti italiani intendono risparmiare di più e gestire con maggiore consapevolezza le proprie finanze. Il proposito riguarda sia tagliare spese superflue sia pianificare obiettivi di medio-lungo termine.
7. Mangiare più sano e con consapevolezza
Molti inseriscono fra i propri obiettivi l’adozione di un’alimentazione più equilibrata, con più frutta, verdura e meno cibi processati. È un proposito strettamente legato alla salute cardiovascolare e al benessere generale.
8. Ridurre lo stress e dedicare tempo al relax
La gestione dello stress quotidiano diventa sempre più un obiettivo: meditazione, pause rigeneranti e tecniche di respirazione sono alcune delle strategie adottate da chi cerca maggiore tranquillità mentale.
9. Viaggiare e scoprire nuovi luoghi
Con la voglia di ripartire dopo anni di restrizioni, la prospettiva di viaggiare di più torna ad occupare un posto importante nelle liste dei buoni propositi, soprattutto tra i più giovani.
👉 Curiosità: molte persone combinano questo proposito con l’idea di “viaggiare per imparare”, scegliendo esperienze che includono corsi di cucina, lingue o arte.
10. Leggere di più e imparare nuove competenze
Infine, una nicchia crescente di italiani punta a leggere di più, dedicarsi a hobby creativi o apprendere nuove competenze, dall’arte alla programmazione informatica. Questo proposito riflette il desiderio di crescita personale e realizzazione.
Perché facciamo i buoni propositi?
Il rituale dei buoni propositi nasce dall’idea simbolica del “nuovo inizio”: un momento in cui si tira il bilancio dell’anno appena concluso e si fissa uno sguardo positivo verso il futuro. Pur essendo spesso abbandonati nel corso dell’anno, questi propositi non sono inutili: offrono spunti di riflessione, equilibrio e cambiamento, e possono contribuire a migliorare la qualità della vita con piccoli gesti quotidiani.
Come trasformarli in realtà
La ricerca mostra che la chiave per mantenere i buoni propositi sta nella chiarezza e nella concretezza degli obiettivi: pochi, realistici e ben strutturati possono durare oltre il mese di gennaio. È importante programmare piccole azioni quotidiane e monitorare i progressi per non cadere nelle classiche promesse non mantenute.
In fondo, i buoni propositi non sono solo una lista di cose da fare: sono promesse a noi stessi, che ci aiutano a guardare il futuro con maggiore consapevolezza e motivazione. Ti sei già fatto la tua lista per il 2026? 😃✨
Fonti: Ipsos Predictions Survey 2026, report sulle intenzioni degli italiani; sondaggi internazionali su salute e relazioni.

