Il Comune di Torre Annunziata è ufficialmente sotto osservazione. Il prefetto di Napoli Michele di Bari, su delega del Ministero dell’Interno, ha disposto la nomina di una Commissione d’accesso con il compito di verificare l’eventuale presenza di tentativi di infiltrazione o collegamenti della criminalità organizzata all’interno dell’amministrazione comunale.
La decisione è stata comunicata attraverso una nota ufficiale della Prefettura di Napoli, che dà avvio a una fase delicata e significativa per la vita istituzionale della città oplontina. Il sindaco Corrado Cuccurullo ha commentato con una nota ufficiale.
Cosa prevede la Commissione d’accesso
La Commissione d’indagine avrà una durata iniziale di tre mesi, con la possibilità di una proroga una sola volta per ulteriori tre mesi, come previsto dalla normativa vigente in materia di enti locali e contrasto alle infiltrazioni mafiose.
Il compito dell’organismo sarà quello di:
- esaminare atti amministrativi e procedure
- analizzare affidamenti, appalti e servizi
- verificare eventuali condizionamenti esterni sull’attività dell’Ente
Un aspetto rilevante evidenziato nella nota prefettizia è che non viene specificato il periodo temporale sul quale si concentreranno gli approfondimenti. Un dettaglio che lascia aperti diversi scenari sull’arco di tempo che sarà oggetto di analisi da parte della Commissione.
Un passaggio istituzionale delicato
L’istituzione di una Commissione d’accesso non equivale automaticamente allo scioglimento del Consiglio comunale, ma rappresenta un atto di prevenzione e verifica. Solo al termine del lavoro ispettivo, e sulla base degli elementi raccolti, il Ministero dell’Interno potrà valutare eventuali provvedimenti successivi.
Si tratta dunque di una fase istruttoria, finalizzata ad accertare se sussistano o meno elementi tali da configurare un condizionamento mafioso dell’attività amministrativa.
Il contesto politico e amministrativo
Torre Annunziata è un Comune di circa 40mila abitanti, uno dei principali centri dell’area vesuviana costiera, con una storia complessa e spesso segnata da criticità sul fronte della legalità.
L’Ente è attualmente amministrato da una coalizione di centrosinistra, guidata dal sindaco Corrado Cuccurullo, esponente del Partito Democratico, eletto nel giugno 2024. La sua amministrazione è quindi relativamente recente, un elemento che rende ancora più significativo il perimetro temporale — non chiarito — dell’indagine avviata dalla Prefettura.
Attesa per gli sviluppi
L’avvio della Commissione d’accesso segna un momento di attenzione massima per la città e per la macchina comunale. Nei prossimi mesi, l’attività degli ispettori sarà determinante per chiarire se vi siano state interferenze della criminalità organizzata nelle scelte amministrative o se, al contrario, non emergano elementi tali da giustificare ulteriori interventi.
Nel frattempo, l’amministrazione comunale resta in carica e continua a svolgere regolarmente le proprie funzioni, in attesa delle conclusioni della Commissione.
Un passaggio che riporta Torre Annunziata al centro del dibattito istituzionale e che sarà seguito con attenzione non solo a livello locale, ma anche regionale e nazionale, per le possibili ricadute politiche e amministrative che potrebbero derivarne.

