Ascom-Confcommercio Castellammare di Stabia denuncia un diffuso malcontento tra operatori turistici e attività commerciali per il calendario degli eventi del 31 dicembre. La critica è netta: iniziative concentrate nel pomeriggio, sovrapposte alla programmazione privata, assenza di un momento attrattivo a mezzanotte e nessun confronto preventivo con le categorie. Ora la richiesta è chiara: cambiare metodo e costruire le prossime programmazioni insieme al tessuto economico della città.
Il contenuto della lettera
“Egregio Sindaco,
Gentile Assessore,
con la presente Ascom-Confcommercio Castellammare di Stabia, facendosi portavoce delle segnalazioni
ricevute dai propri associati — in particolare operatori turistico-ricettivi, pubblici esercizi e attività del
commercio — intende rappresentare un diffuso malcontento in merito al calendario degli eventi previsti per
la Vigilia di Capodanno, così come comunicato dall’Amministrazione.
Dalla locandina pubblicata si evince che le iniziative principali si svolgeranno nel pomeriggio del 31
dicembre, con avvio dalle ore 16:00 e appuntamenti centrali nelle ore immediatamente successive.
Pur comprendendo le motivazioni organizzative e di budget, gli operatori evidenziano che quella fascia
oraria &, di fatto, già coperta da una programmazione privata molto intensa: i pubblici esercizi risultano
normalmente pieni per aperitivi, brindisi e incontri pre-serali. Il rischio, quindi, & che ‘evento pubblico non
intercetti nuova domanda, ma si sovrapponga a quella esistente, “spostando” persone da un contesto
all’altro e producendo un effetto di dispersione più che di attrazione.
In sintesi, le criticità segnalate riguardano:
- la sovrapposizione con iniziative gia organizzate da operatori privati nella stessa fascia oraria;
- l’assenza di un momento pubblico attrattivo a mezzanotte;
- tempistiche di comunicazione poco compatibili con la pianificazione di strutture ricettive e attivita
economiche; - la mancanza di un confronto preventivo con le associazioni di categoria e con le rappresentanze del
settore economico locale.
Pur riconoscendo l’impegno dell’Amministrazione nel predisporre iniziative per la cittadinanza, esprimiamo
rammarico per non essere stati coinvolti — insieme alle categorie economiche — in un confronto utile prima
di definire orari e modalità degli eventi.
Considerata l’imminenza della data e la conseguente difficolta di intervenire ora sull’organizzazione, la
presente nota è finalizzata soprattutto a chiedere che, per le prossime programmazioni (festività, stagione
estiva), venga adottato un metodo di lavoro più partecipato, attraverso l’istituzione di un tavolo di
coordinamento con le associazioni di categoria e le rappresentanze del settore turistico-ricettivo e
commerciale. Auspichiamo inoltre una pianificazione con maggiore anticipo, valutando anche forme di
collaborazione pubblico-privato (sponsorizzazioni, co-programmazione, partnership con operatori) per
ampliare e qualificare l’offerta”.

