A fare Natale davanti all’Auditorium ci pensa Paganistan. L’installazione è stata rimossa con l’uso di tenaglie.
di Marco Visconti
Un piccolo albero, una scritta ironica e tanta attenzione da parte dei passanti. È comparso ieri mattina, intorno alle 9, nei pressi della stella luminosa installata dalla ditta Pagani Smart City, nell’area antistante l’Auditorium, l’“Albelello di Paganistan”, iniziativa del gruppo satirico Paganistan, noto per le sue prese di posizione ironiche sui social.

Il tradizionale alberello natalizio, decorato con palline rosse – colore simbolo del Natale – e sormontato dal caratteristico carciofo di Paganistan, riportava un cartello con la dicitura “Albelello di Paganistan”. Il foglio, volutamente bucato da un ramo, ha contribuito a rafforzare il tono provocatorio dell’installazione.L’albero non è passato inosservato: numerosi passanti si sono fermati a fotografarlo, mentre i più piccoli lo hanno trasformato in un punto di gioco e curiosità. Un gesto semplice, ma capace di attirare l’attenzione e di animare il dibattito natalizio in città.Secondo quanto dichiarato dal gruppo satirico, l’albero sarebbe stato acquistato al costo di 10 euro e “regalato” al Comune, con pagamento effettuato “in totale trasparenza”. Una stoccata, quella di Paganistan, che punta il dito contro l’assenza dell’albero di Natale istituzionale. “L’amministrazione non ha avuto, in quei 100mila euro, una cifra consona per acquistare un albero di pochi minuti”, commentano ironicamente dal gruppo.Resta dunque la domanda che l’“Albelello” solleva, tra una risata e una riflessione: l’assenza dell’albero di Natale ufficiale è frutto di una scelta precisa o di una dimenticanza? Intanto, almeno per ora, a fare Natale davanti all’Auditorium ci pensa Paganistan. L’albero è stato poi rimosso con l’uso di tenaglie.

