Signorini Corona e il messaggio di Petagna. C’è una frase che, più di altre, fotografa il momento: “Fabri grazie di cuore, conosco Signorini da una vita ed era ora che qualcuno rappresentasse che persona è”. A scriverla è Andrea Petagna, e il destinatario è Fabrizio Corona. Non uno sfogo privato qualsiasi, ma un messaggio che – raccontano fonti vicine alla vicenda – si inserisce in un mosaico sempre più complesso, fatto di contatti, chat, intermediari e testimonianze che continuano ad emergere.
Secondo quanto filtra, Petagna avrebbe riferito a Corona che un suo migliore amico sarebbe in possesso di messaggi diretti con Alfonso Signorini, aggiungendo la disponibilità a farli parlare. Un passaggio che, se confermato, sposterebbe l’asse della vicenda: non più solo dichiarazioni esterne, ma prove dirette di rapporti e dinamiche che finora erano rimaste sullo sfondo.
Il clima che cambia intorno a Signorini
Nel frattempo, attorno a Alfonso Signorini cresce un imbarazzo evidente. Non tanto mediatico – quello ormai è esploso – quanto istituzionale. La conduzione del Grande Fratello per la prossima stagione, che fino a poche settimane fa appariva scontata, non è più così certa.
Nessuna decisione ufficiale, nessuna presa di posizione pubblica, ma nei corridoi si respira prudenza. Quando una narrazione si allarga e coinvolge più soggetti, la domanda non è più “se” qualcosa accadrà, ma quando.
Corona indagato, ma il racconto non si ferma
Sul fronte opposto, Corona incassa un colpo giudiziario pesante: indagato per revenge porn, dopo una perquisizione che ha segnato un punto di non ritorno. Eppure, paradossalmente, l’indagine non spegne il racconto, anzi lo rende più incandescente.
Perché mentre la giustizia segue il suo corso, le testimonianze continuano ad affiorare, ognuna aggiungendo un tassello a una storia che sembra scritta a più mani.
Il peso della testimonianza di Medugno
Tra le voci che più pesano c’è quella di Medugno, che ha rilasciato un’intervista e sporto denuncia contro Signorini. Una testimonianza che viene definita rilevante, non tanto per il clamore mediatico, quanto per la coerenza del racconto e per il modo in cui si incastra con altri elementi emersi successivamente.
Non è il centro dello scandalo, ma è una di quelle storie laterali che diventano fondamentali quando si prova a ricostruire l’intero quadro.
Pretelli e i contorni della vicenda
Più marginale, ma comunque significativa nella ricostruzione, la posizione di Pierpaolo Pretelli. Il suo nome compare come elemento di contesto, utile a comprendere ambienti, frequentazioni e dinamiche di potere che ruotano attorno al mondo dello spettacolo.
Nulla di centrale, ma abbastanza da non poter essere ignorato.
Il racconto del fotografo Sorge
E poi c’è la voce di Sorge, fotografo, che ha aggiunto un dettaglio tutt’altro che secondario. Ha raccontato di essere stato mandato per un servizio fotografico da una persona che sarebbe stata “corteggiata” da Signorini, con un compenso di mille euro promesso.
Un episodio che, preso da solo, potrebbe sembrare marginale. Ma inserito nel contesto attuale, diventa un indizio, uno di quelli che spiegano come certi meccanismi funzionerebbero dietro le quinte.
Un finale da scrivere
Oggi sappiamo cosa è accaduto fin qui. Conosciamo i nomi, le frasi, le testimonianze. Vediamo già le prime conseguenze: silenzi imbarazzati, decisioni rinviate, posizioni che iniziano a scricchiolare.
Ma il finale, quello vero, è ancora tutto da scrivere.
E in una storia come questa, quando continuano ad uscire nuovi protagonisti e nuovi messaggi, l’unica certezza è che nulla finisce mai dove sembra finire.

