Checco Zalone nuovo film: tutto su Buen Camino, il ritorno del comico a Natale. Il 2025 si chiude con una delle uscite cinematografiche italiane più attese dell’anno: Checco Zalone torna al cinema con “Buen Camino”, una commedia che promette risate, riflessioni e un viaggio simbolico nel cuore di uno dei più popolari comici italiani.
Buen Camino è il nuovo film che vede protagonista Checco Zalone (nome d’arte di Luca Medici), diretto dal suo storico collaboratore Gennaro Nunziante, con cui ha firmato molti dei suoi successi.
La pellicola è stata distribuita da Medusa Film e prodotta da Indiana Production in collaborazione con MZL e Netflix, segnando un ritorno significativo del comico sul grande schermo dopo alcuni anni di pausa.
È stata programmata nei cinema italiani dal 25 dicembre 2025, con una distribuzione molto ampia: il film è proiettato in oltre 1.000 sale nel giorno di Natale, a sottolineare l’importanza che il progetto riveste per la stagione cinematografica delle feste.
La trama e il viaggio di un uomo
Diversamente da molte delle sue commedie precedenti focalizzate su gag sociali e ironie di costume, Buen Camino combina comicità con toni più profondi e riflessivi. Checco Zalone interpreta Checco, un uomo ricco e viziato, erede di un impero di produttori di divani la cui vita di lusso viene sconvolta quando sua figlia adolescente scompare durante un pellegrinaggio sul Cammino di Santiago.
Costretto ad abbandonare le comodità e la sua routine dorata, il protagonista decide di seguire le tracce della figlia sul famoso percorso di oltre 800 chilometri. In questo viaggio – tra ostelli, sentieri infangati e incontri con altri pellegrini – la narrazione si sviluppa tra momenti comici e riflessioni più profonde sulla paternità, le priorità e la crescita personale.
Cast, ambientazioni e dettagli di produzione
Al fianco di Zalone nel cast compaiono nomi come Beatriz Arjona, Letizia Arnò e Martina Colombari, oltre ad altri interpreti come Hossein Taheri e Alfonso Santagata, ampliando la coralità dei personaggi che il protagonista incontra nel corso del suo viaggio.
Le riprese si sono svolte tra l’Italia e la Spagna, toccando location prestigiose come la Costa Smeralda e la Sardegna settentrionale per le sequenze iniziali, e proseguendo lungo i sentieri del Cammino di Santiago de Compostela, che forniscono al film paesaggi suggestivi e una dimensione visiva importante.
La scelta di ambientare parte significativa della pellicola sul celebre pellegrinaggio non è casuale: essa serve a contrapporre la vita superficiale e agiata del protagonista con un’esperienza fisica e spirituale di grande impatto, trasformando così la commedia in una sorta di viaggio di scoperta personale.
Attesa, poster e anteprime
La promozione di Buen Camino ha interessato il pubblico ben prima delle feste. Già a novembre i cinema di diverse città italiane, come Bari, avevano messo in vendita i biglietti con anteprime speciali programmate anche nella notte tra il 24 e il 25 dicembre.
La pellicola è stata presentata con un poster ufficiale e suscitato un’ampia attenzione mediatica, tanto da portare lo stesso Checco Zalone a rivolgersi ai fan con messaggi e anteprime speciali tramite reti televisive nazionali.
L’eredità di una coppia artistica
La collaborazione tra Zalone e Gennaro Nunziante è una delle più proficue e amate del cinema italiano recente. Dopo successi straordinari come Quo Vado?, Che bella giornata e Sole a Catinelle, Buen Camino rappresenta il loro ritorno insieme in un progetto che mescola umorismo, emozione e un tema più introspettivo rispetto ai lavori passati.
Tra comicità e temi esistenziali
Secondo le anticipazioni, Buen Camino non si limita a far ridere, ma propone anche momenti di riflessione su temi come il rapporto padre-figlia, la ricerca di senso nella vita e il confronto con valori più autentici, il tutto filtrato attraverso l’ironia tipica di Checco Zalone.
Conclusione: un ritorno natalizio
Con un lancio strategico nel giorno di Natale, Buen Camino si candida a diventare uno dei film italiani più discussi e visti della stagione, confermando la grande attrattiva del comico pugliese per il pubblico italiano e la sua capacità di reinventarsi pur mantenendo quel tono comico-ironico che lo ha reso celebre.

