Lele Mora rompe il silenzio sul “caso Signorini Corona” e attacca Fabrizio Corona: «O fai l’uomo o fai il pagliaccio»
Lele Mora torna a far sentire la propria voce e lo fa con parole durissime. L’ex manager dei vip, ospite di una diretta TikTok insieme a Viviana Bazzani e Mister Ross, è intervenuto sul cosiddetto “caso Signorini”, puntando il dito contro i metodi utilizzati da Fabrizio Corona. Le dichiarazioni, rilanciate anche da Biccy, hanno immediatamente acceso il dibattito nel mondo dello spettacolo e del gossip.
Signorini Corona e i panni sporchi
Mora non usa mezzi termini e chiarisce subito la propria posizione: «Io non avrei mai fatto una cosa del genere, perché i panni sporchi si lavano in famiglia». Secondo l’ex agente, eventuali dissapori o problemi personali andrebbero affrontati in modo diretto, guardandosi negli occhi, senza ricorrere a operazioni mediatiche o a format come “Falsissimo” per esporre presunti retroscena. «Se hai dei problemi, prendi quella persona e glieli dici in faccia», ribadisce.
Un mondo di venduti e vendette
Nel suo intervento, Mora allarga il discorso a una critica più generale di un certo sistema che, a suo dire, alimenta scandali e ricatti. «Questo mondo lo conosco bene, lo frequento da tanto tempo», afferma, parlando di persone disposte a tutto pur di ottenere visibilità o denaro. «Ci sono ragazzi che si vendono e poi, quando il gioco non funziona più, partono i ricatti. Sono cose orribili». Per Mora, chi accetta determinate dinamiche deve poi assumersene la responsabilità: «Se fai qualcosa, poi stai zitto. Se ti penti, peggio per te».
Fabrizio Corona “un mercante”
Il riferimento a Fabrizio Corona diventa esplicito quando Mora parla di chi fornisce materiale e informazioni: «Fabrizio ha potuto avere certe cose da far uscire perché c’è chi si vende per lui e riporta tutto. Quando sente che c’è un modo per fare soldi, corre: è un mercante».
Parole forti, accompagnate anche da un riferimento a vicende del passato che hanno già fatto discutere l’opinione pubblica.Mora racconta inoltre di aver preso le distanze personali da Corona: «Ogni tanto cerca di chiamarmi, ma non gli risponderò più. So che registra tutto e cerca di tirarmi fuori cose». Una scelta netta, motivata dalla volontà di non entrare in meccanismi che considera scorretti. «Io non parlo, non dico cose di altri», sottolinea, rivendicando una linea di comportamento fondata sulla lealtà.In chiusura, l’ex manager rivendica il proprio codice etico, anche alla luce delle difficoltà vissute in passato: «Anche io ho avuto le mie problematiche, ma me la sono vista da solo e non ho parlato».
Lelè Mora: “O fai l’uomo o il pagliaccio”
E la sentenza finale suona come un manifesto personale: «Nella vita o fai l’uomo o fai il pagliaccio. Io ho scelto di essere un uomo vero».Parole destinate a far discutere, che riaprono il confronto su confini, responsabilità e spettacolarizzazione del privato in un mondo, quello dello showbiz, sempre più affamato di scandali.

