Con la determinazione numero 468 del 16 dicembre 2025, il Comune di Pagani ha infatti disposto la liquidazione di 47.916 euro per la fornitura e il montaggio degli arredi destinati alla nuova aula consiliare realizzata all’interno dell’Auditorium di Piazza Sant’Alfonso.
di Marco Visconti
Nell’ultimo consiglio comunale, trasmesso in diretta video tramite la pagina istituzionale del sindaco, i consiglieri quasi si perdono tra gli scranni della politica. Sì, perché tempo addietro si parlava di una determina per l’arredo urbano, ma la sorpresa arriva solo di recente: una cattedrale della politica nel tempio della cultura.Con la determinazione numero 468 del 16 dicembre 2025, il Comune di Pagani ha infatti disposto la liquidazione di 47.916 euro per la fornitura e il montaggio degli arredi destinati alla nuova aula consiliare realizzata all’interno dell’Auditorium di Piazza Sant’Alfonso.
L’intervento, affidato alla falegnameria De Luise Srl, chiude formalmente l’allestimento di uno spazio che, nei fatti, sancisce il cambio di destinazione d’uso dell’edificio.L’Auditorium diventa così, dopo esserlo stato temporaneamente per motivi sanitari durante la pandemia da Covid-19, sede stabile del consiglio comunale. Da luogo di cultura a luogo esclusivo della politica.
Il busto di Marcello Torre cambia posto: scende nel foyer mentre osserva attentamente, vista l’occasione, lo slogan “Pagani città che legge”. La sede storica del consiglio comunale di via Pittoni non andava più bene. Andava meglio ad AgroSolidale. E cosa resta dell’arredo di quel vecchio consiglio che, non a caso, aveva una forma circolare, simbolo di confronto e dialogo? Forse è stato semplicemente gettato nel dimenticatoio.Oggi si discute e si decide in uno spazio rettangolare, dove c’è il capotavola, poco affine alla funzione consiliare, perché, non a caso, nato come pinacoteca. Un luogo pensato per l’arte, non per la politica. E così, mentre le determine parlano di arredi e liquidazioni, Pagani perde un altro pezzo dedicato all’arte.

